mercoledì 21 settembre 2016

Trekking al rifugio Pordenone nelle Dolomiti Friulane




Per sabato 24 settembre 2016 proponiamo un trekking al rifugio Pordenone nelle Dolomiti Friulane. Gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Il rifugio Pordenone chiude la val Meluzzo; è situato alla confluenza tra la Val Montanaia e la Val Meluzzo, ed è posto a quota 1249 m. E' il punto di partenza per l'alpinismo al Campanile della via Montanaia, formazione unica delle dolomiti friulane.

La passeggiata proposta si svolge lungo la stradina a tratti asfaltata, che da Cimolais (m 651) o dal ponte Compol (m 728) circa 2 km dopo il paese, porta al rifugio. Il torrente Cellina con le sue acque limpide e fredde ci scorre accanto per un bel tratto. La strada scorre tranquilla e si superano i 590 mt di dislivello in un tratto fra i boschi lungo circa 12km e la salita non si sente.

Propongo di mangiare al rifugio ma, se qualcuno lo desidera, c'è la possibilità del pranzo al sacco.

Per l'aspetto paesaggistico: siamo dentro il gruppo degli Spalti di Toro-Monfalconi e, se il tempo è clemente, ci gustiamo una montagna un po' nascosta e schiva, ma ricca di suggestioni selvatiche.

difficoltà dislivello 590 metri dal paese

note carta Tabacco 021

equipaggiamento da media montagna con pranzo al sacco per chi lo desidera.

ritrovo park Crowe Plaza ore 7.30 (Padova ovest) oppure ore 9.30 a Longarone, presso la piazza del paese.

informazioni Paolo cell 346/2246904

martedì 6 settembre 2016

Trekking al Becco di Filadonna

Sabato prossimo 10 settembre proponiamo un trekking al Becco di Filadonna.

Gli interessati devono contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Becco di Filadonna m.2150 - variante delle creste


Il nostro sentiero (439) parte subito dopo il Passo della Fricca, a 1.100 m (S.S. Valsugana - Altopiani di Folgaria e Lavarone), che sale ripidamente, prima attraverso un bosco misto di faggi e abeti e poi attraverso una macchia di pino mugo e rododendro, verso le cime del Monte Cornetto.

Lungo il percorso, vari punti panoramici consentono di apprezzare alle nostre spalle serie di montagne - dal Pizzo di Vezzena alle cime dell'altopiano di Asiago, al massiccio di Rava -Cima d'Asta, ai Lagorai, alle Vette Feltrine e Pale di San Martino. Dopo circa due ore e mezzo di salita, si incrocia il sentiero 425 proveniente da Folgaria, che si prende fino ad un altro bivio, dove si continua per sentiero non numerato sulla destra, ma tracciato, che ci conduce lungo le creste al Becco di Filadonna.

Questo secondo tracciato è leggermente più faticoso per i numerosi saliscendi, ma decisamente più gratificante dal punto di vista paesaggistico, dato che ci permette di godere per tutta la sua lunghezza di un panorama praticamente a 360 gradi.

Proseguendo lungo il sentiero delle creste, si incrocia il sentiero 442 che sale dal Rifugio Casarota e, poco più avanti il sentiero 425 che avevamo lasciato in precedenza.Siamo ormai a poche decine di metri dalla vetta del Becco di Filadonna, che si raggiunge rapidamente per facili roccette. Sulla sinistra possiamo ammirare le altre cime della Vigolana sotto le quali spicca il rosso fiammante dellomonimo Bivacco; sotto di noi il Lago di Caldonazzo.

Per la discesa ripercorriamo brevemente il sentiero dell'andata fino alla Busa delle Zòle; qui imbocchiamo il sentiero 442 che discende ripidamente verso il Rifugio Casarota (1.572 m). Un incendio sviluppatosi alcuni anni fa ha completamente distrutto la macchia di mughi e rododendri, di cui restano solo gli scheletri anneriti. Dopo una piacevole sosta al rifugio si continua la discesa fino alla S.S. e da qui alle macchine.
Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

difficoltà :circa 1000 m dislivello;

ore di cammino: 5.30-6 ore circa

ritrovo - 7.30 al bar ristorante La Vigneta, Arsiero ;

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco .

Accompagna : Patrizia pat.chieffo@gmail.com   

Importante : al momento dell'adesione indicare numero di cellulare, e avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.

domenica 21 agosto 2016

Trekking sul Gruppo del Sella: Passo Pordoi – Arabba (2500 m)

Per sabato 27 agosto 2016 proponiamo un trekking sul “ Gruppo del Sella ” Passo Pordoi – Arabba (2500 m)

Gli interessati devono contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









Il Gruppo del Sella si presenta come un castello di roccia nuda che cambia aspetto in ogni versante, mentre i passi che lo circondano, Gardena, Pordoi, Sella e Campolongo, si caratterizzano per essere declivi morbidi ed argillosi.

Il Sella, per la sua posizione si trova al centro del sistema dolomitico, un fulcro roccioso da cui si snodano i maggiori gruppi dolomitici, Sassolungo, Catinaccio, Làtemar; Puez-Odle-Putia, Marmolada e Pale di San Martino.

Il nostro percorso costeggia tutto il versante sud del Gruppo del Sella ed è frequentemente indicato come uno dei balconi più panoramici delle Dolomiti.

L'ambiente è prettamente dolomitico, il sentiero traversa tra sfasciumi, fazzoletti erbosi, pilastri, spaccature e immancabili splendide fioriture di papavero retico, potentilla rosa, sassifraga gialla e silene acaule.

Dal Passo Pordoi (2239 m) a fianco della funivia si inerpica il sentiero 627 (Alta via delle Dolomiti n°2) che percorriamo fino al bivio con il sentiero 626 (2545 m) lo imbocchiamo e lo percorriamo fino al Rifugio Kostner (2500 m). Dopo una breve pausa la discesa sarà su sentiero 637 passando dal Plan Boè e il Rifugio Plan Boè per concludersi con la passeggiata panoramica fino ad Arabba.


Difficoltà : Dislivello 300 mt salita e 950 mt discesa
Ore di cammino : 6,30 ore circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini (pranzo al sacco, oppure al Rifugio Kostner)
Ritrovo : Sabato ore 6,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana oppure ore 7,45 Parcheggio Piazza Agordo

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

lunedì 25 luglio 2016

Trekking sull'Altopiano di Asiago: Cima XII

Per sabato prossimo 30 luglio proponiamo un trekking sulla Cima XII, nell''Altopiano di Asiago. 

Gli interessati devono contattare Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Cima XII (o Cima Dodici) è la vetta più alta dell'Altopiano di Asiago Sette Comuni e di tutta la provincia di Vicenza con i suoi 2336 metri di quota e si trova nella parte nord dell'Altopiano, sul confine con il Trentino. 

E' una delle escursioni più classiche dell'Altopiano per gli aspetti storici in quanto questi luoghi sono stati interessati dagli eventi bellici della Grande Guerra. Interessante anche l'aspetto geomorfologico vede la presenza di fenomeni carsici. 

Da non dimenticare l'aspetto panoramico: dalla Cima lo sguardo può spaziare a 360 gradi e, visibilità permettendo si possono individuare oltre all'Altopiano di Asiago quello di Folgaria, la pianura veneta, la Val di Sella, la Valsugana, le Dolomiti di Brenta, il Lagorai ecc.

Il percorso ha inizio dal Bivio Malga Galmarara che si raggiunge con una strada bianca, a tratti sconnessa.


difficoltà  dislivello 800 metri (ultimo tratto abbastanza ripido)

equipaggiamento da media montagna con pranzo al sacco

ritrovo ore 9.00 a Canove, presso il parcheggio della piscina, vicino al Museo della Grande Guerra

informazioni Roberto cell 340/8901150 - email roberto.doro@gmail.com

martedì 31 maggio 2016

Trekking sul Lagorai: Rifugio Refavaie e Bivacco Paolo e Nicola

Sabato 11 giugno 2016 partiamo per un trekking fino al bivacco Paolo e Nicola nei Lagorai. Gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati nella seguente scheda.

















Dal rif. Refavaie (1116 mt) al bivacco Paolo e Nicola (2180 mt)


Ci troviamo al park del cento commerciale OK appena fuori Bassano del Grappa alle 8.00. Da qui proseguiremo fino a Caoria dove parcheggeremo al rifugio Refavaie che troveremo aperto.

Dal parcheggio del rif. Refavaie, imbocchiamo il sentiero che comincia accanto e subito raggiunge la strada forestale con vecchie casette in legno abitate solo l'estate. 

Seguiremo le indicazioni del sentiero 335, all'inizio non ripido, che si snoda dentro un bosco fitto con la musica dell'acqua del vicino torrente. Dopo qualche tornante si inerpica deciso sempre dentro il bosco. Arriveremo dopo circa 3 ore su alti prati dove il panorama dei Lagorai si svela. 

Il bivacco Paolo e Nicola è a cavallo della forcella Valmaggiore, che per noi è punto di arrivo, ma è punto di appoggio importante per chi affronta la traversata dei Lagorai.

Torneremo per lo stesso sentiero dopo il pranzo al sacco in bivacco.

Difficoltà : dislivello 1000 mt circa

Ore di cammino : 3.5 andata e 2.5 ore ritorno

Equipaggiamento : data la stagione, da media montagna, k-way - pranzo al sacco -

Ritrovo : sabato 11 giugno ore 8.00 al park del Centro OK di Pove del Grappa

Per informazioni : Paolo cell : 346 2246904 mail : paolo.tiveron@netic.it

mercoledì 11 maggio 2016

Con la bicicletta in Istria: la Parenzana


Proponiamo per il 28-29-30 Maggio una bella escursione in bicicletta in Istria lungo la Parenzana.

Chi fosse interessato deve prendere contatto entro VENERDI' 20 MAGGIO con Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






LA PARENZANA IN BICICLETTA CON PARTENZA DA MUGGIA IN BICI.

Raggiungeremo Muggia in auto per affrontare la prima tappa fino a Portorose dove ci fermeremo per la notte.

La seconda tappa ci porterà a nelle vicinanze di Montona mentre il terzo giorno arriveremo a Parenzo.

Il ritorno a Muggia avverrà con motonave o bus.


PER INFORMAZIONI: PAOLA  – CELL 338 6034513 – PAOLA.FERMON@TIN.IT



lunedì 2 maggio 2016

Trekking sui monti dell'Alto Vicentino: il Monte Summano

Per domenica prossima 8 maggio proponiamo un'escursione lungo il Sentiero delle creste sul Monte Summano (1296m) nell' Alto Vicentino.

Gli interessati devono contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Sentiero delle creste sul Monte Summano (1296m)

Il sentiero delle Creste (462A) si sviluppa, come dice il nome stesso, lungo una serie di creste che caratterizzano uno dei versanti del monte Summano, la montagna boscosa di forma piramidale che si staglia all'estremità nord del territorio vicentino.

Si tratta di un saliscendi non troppo difficoltoso, che corre per metà sulle creste (qui è necessario prestare attenzione agli strapiombi, comunque non pericolosi) e per metà sui boschi del crinale, con scorci mozzafiato sulla Val d'Astico da un lato e Val Leogra dall'altro. 

Dalla cima del Summano, nelle belle giornate, si può godere da un versante la vista del monte Cengio, dell'Altopiano di Asiago, del Cimone, del monte Maggio, dall'altro ampia vista sulla pianura vicentina con i colli, il Novegno, il Pasubio, il Carega, l'altopiano di Tretto. Poi si scende agevolmente alla piccola chiesetta del Summano e alla baita per una sosta .

Si ritorna per la strada semiasfaltata che porta al Colletto, e da qui alle macchine al Bosco di Tretto.

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

difficoltà :circa 500 m dislivello; 

ore di cammino: 5 ore circa

ritrovo: 8.30 Santorso, Caffe Diesis, Santorso SS350- statale che da Piovene R.(uscita Valdastico) o Santorso porta a Schio ; 

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco, con possibilità di pranzare in baita.

Accompagna : Patrizia pat.chieffo@gmail.com cell. 333 6705138 

Importante : avvisare in caso di rinuncia. Al momento dell'adesione indicare il numero di cellulare, grazie

domenica 17 aprile 2016

Trekking sulle Prealpi Trevigiane: il Monte Cesen



Per sabato 23 aprile 2016 proponiamo un trekking nelle Prealpi Trevigiane, sul Monte Cesen. Chi fosse interessato a partecipare deve contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






Prealpi Trevigiane “ Monte Cesen ” mt 1570

Il Monte Cesen fa parte della Catena delle Prealpi Trevigiane a cui appartengono il Col Visentin, il Monte Pizzoc, parte del bosco del Cansiglio e le colline moreniche che si trovano tra Valdobbiadene , Tarzo, e Vittorio Veneto e le relative valli. 

E’ situato sopra Valdobbiadene e nonostante sia poco conosciuto il panorama dalla cima a 360° e notevole con vista anche della Laguna Veneta (se il tempo lo consente). 

Dalla pianura sembrano delle alte colline bellissime. Escursione ad anello con partenza e arrivo alla località Pianezze.

Difficoltà : Dislivello 500 mt circa 

Ore di cammino : 5/6 ore circa

Equipaggiamento : Da media montagna e bastoncini

Pranzo al sacco oppure al rifugio Posapuner

Ritrovo : Sabato ore 8,00 Parcheggio chiesa Romano Alto (uscita Valsugana per Cima Grappa) oppure ore 8,45 Parcheggio Chiesa di Valdobbiadene

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it 





lunedì 28 marzo 2016

Trekking sul Carso: l'anello di Ospo


Per domenica 10 aprile 2016 proponiamo l'anello di Ospo, trekking nel Carso triestino e sloveno.

Chi fosse interessato deve prendere contatto con Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Anello di Ospo : tra Carso triestino e sloveno 

Appena al di la' del confine con la Slovenia il paese di Ospo/Ospe' è conosciuto a livello mondiale da tutti gli appassionati di arrampicata sportiva, ma grandi soddisfazioni puo' regalare anche agli escursionisti che potranno godere dell'ampio e grandioso panorama sul Golfo di Trieste, sulla baia di Muggia, sino a Capodistria e Pirano. 

Dalla piazza di S. Dorligo della Valle nei pressi di Trieste, passando per le case di San Servolo (Socerb) saliremo fino al Castello di San Servolo: da cui si gode la panoramica sul Golfo di Trieste, la vista spazia sulla baia di Muggia fino in Istria. Si prosegue passando per l’ameno paesino carsico di Kastelec per calare sul sottostante pianoro Spodnij Kras. 

Per antichissimo sentiero raggiungeremo la Valle di Ospo, passando per le case del paese per ammirare la grandiosa Voragine di Ospo, meta privilegiata di decine di rocciatori. 

Da visitare anche la Grotta di Ospo (Grad), rifugio degli abitanti della Valle durante le incursioni dei turchi. 

Ritorniamo in Italia attraverso il Valico di Caresana per chiudere l’anello a San Dorligo 


Difficoltà  dislivello 450 m ; ore di cammino totali 6

Equipaggiamento Da mezza montagna, consigliati scarponi e bastoncini

Ritrovo domenica h 6.30 al parcheggio presso Hotel Crown Plaza a Limena/Padova Ovest

Accompagna Patrizia cell : 339 4278806  - mail : pat.ton@alice.it


domenica 14 febbraio 2016

Trekking sulle Dolomiti: Cadini di Misurina e Rifugio Città di Carpi



Per sabato 20 febbraio 2016 proponiamo un trekking ai Cadini di Misurina.




Gli interessati devono prendere contatto con Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




“ Cadini di Misurina ” Lago di Misurina – Rifugio Città di Carpi (2110 m)


L'escursione è particolarmente consigliata per il suo itinerario che si svolge sui versanti a meridione dei Cadini, sempre al sole in caso di bella giornata. 

Le infinite distese innevate consentono l'esperienza di immergersi in un'atmosfera magica e silenziosa, circondati da una natura incontaminata.

La partenza è dal Lago di Misurina (1750 mt) che sarà completamente ghiacciato ,per mulattiera segnavia 120.

Davanti a noi potremmo ammirare le possenti pareti dell’affascinante Sorapiss e del Gruppo del Cristallo.

Proseguiamo verso il Rifugio Città di Carpi (2110 mt) entrando nella splendida conca dei Cadini di Misurina con il rifugio aperto e chi lo desidera potrà pranzare.

Da qui per saliscendi raggiungiamo il Col Del Varda. Il ritorno sarà lungo il percorso di salita.



Difficoltà : Dislivello 400 mt circa

Ore di cammino :
5 ore circa

Equipaggiamento :
Da media montagna ,bastoncini, ghette, ciaspole. Pranzo al sacco oppure al rifugio Città di Carpi

Ritrovo : Sabato ore 7,00 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana oppure ore 8,30 Parcheggio della Chiesa di Longarone

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it



lunedì 25 gennaio 2016

Il Sentiero di Colceresa, da Pianezze di Marostica a Mason


Per sabato prossimo 30 gennaio proponiamo Il Sentiero di Colceresa, da Pianezze di Marostica a Mason.

Gli interessati devono prendere contatto con Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Il Sentiero di Colceresa

Colceresa, per rendere omaggio al prodotto tipico locale : la ciliegia, si sarebbe dovuto chiamare il Comune nato dalla fusione dei comuni di Mason, Pianezze e Molvena; resta il nome di un sentiero nato per valorizzare i territori pedemontani lungo la Gasparona. 

Dalla scenografica scalinata deIla bella Parrocchiale di Pianezze, con gli alti cipressi, dedicata a San Lorenzo, il percorso si snoda lungo alcuni vecchi sentieri che univano i colli dei tre paesi, un saliscendi di viottoli e mulattiere. 

Le colline sono formate da tufo di origine vulcanica che rende fertile il terreno e favorisce la coltivazione di vigneti e frutti di ogni genere, lo sguardo spazia a nord verso Monte d’Agù, a est verso i colli asolani e il Montello e gira a sud fino agli Euganei e ai Berici. 

Il persorso prosegue accostandosi alla dorsale più alta verso Roveredo, attraversa Molvena per scendere al centro di Mason. 

Difficoltà  dislivello 300 m ; ore di cammino totali 6

Equipaggiamento
da mezza montagna, consigliati scarponi e bastoncini

Ritrovo  Sabato h 8.15 a Marostica

Accompagna  Patrizia  cell : 339 4278806 mail : pat.ton@alice.it



lunedì 7 dicembre 2015

Escursione di fine anno sui Colli Euganei

Proponiamo per sabato 12 dicembre una bella escursione sui Colli Euganei con pranzo presso l'agriturismo Parco Colli in via Monticelli 8 a Valle San Giorgio di Baone.

Chi fosse interessato, anche solo per il pranzo, deve comunicare la propria adesione entro le ore 18.00  di venerdì.





Villa Beatrice Monte Rusta e Monte Fasolo



Sabato 12 Dicembre 2015

Il paesaggio collinare , in questa stagione , offre all' escursionista una ricca varietà di colori e profumi . Gran parte della passeggiata si svolgerà lungo sentieri che attraversano i boschi dei Monti Gemola , Rusta e Fasolo

Sulla sommità del Monte Gemola visiteremo " Villa Beatrice d’Este" che , in passato , fu monastero benedettino e ospitò Beata Beatrice d’Este .

Saliremo poi il Monte Rusta per raggiungere , in seguito il sentiero del Monte Fasolo . Una ripida strada in discesa ci porterà nei pressi della proprietà dell' Agriturismo Parco Colli dove pranzeremo .

Un selvaggio sentiero ci consentirà di risalire poi questa stretta valle per riprendere la via del ritorno .

Difficoltà : media collina

Dislivello : 400 metri in salita

Equipaggiamento : scarponi , bastoncini ( consigliati vivamente causa scivolosità del sottobosco autunnale ) eventuale ricambio scarpe per pausa pranzo . Pranzo vegetariano possibile .

Ritrovo : ore 9,30 parcheggio di Cinto Euganeo vicino a chiesa .

Accompagna : Carlo

e.mail : charlie2065@hotmail.it

cell: 347/6234242

giovedì 26 novembre 2015

Annullamento escursione

Siamo spiacenti di avvisare che il trekking previsto per sabato prossimo non potrà svolgersi. Ci scusiamo con tutti gli amici che ci seguono. Ci rivediamo a dicembre!


domenica 27 settembre 2015

Trekking sulle Pale di San Martino: il Col di Luna



Sabato 03 ottobre 2015 proponiamo un trekking sulle Pale di San Martino. Gli interessati devono contattare Paola ai recapiti indicati nella seguente scheda.










“ PALE DI SAN MARTINO ” Col di Luna – Bivacco Menegazzi (1747 m)



Pochi km dopo l’abitato di Frassenè si trova un ampio parcheggio in località Forcella Aurine (mt 1297), da qui si imbocca la strada che sale tra le abitazioni e dopo poco le indicazioni sent.733 per il Col di Luna, prima al limitare dei prati poi all’interno del bosco fino ad un bivio dove il sentiero si impenna in maniera decisa.

L’uscita sul crinale del Col di Luna (mt 1747) regala un panorama grandioso ,che non ci abbandonerà più per tutto il percorso, sulle vette Feltrine e i Monti del Sole. Alla forcella del Col di Luna proseguiremo a sinistra verso Casera de Camp (mt 1750), con numerosi saliscendi mai impegnativi, costeggiando le pareti incombenti della Croda Granda e, del Sass d’Ortiga, fino ad arrivare ad un ampio pascolo; palcoscenico meraviglioso a 360° ove sorge il Bivacco Menegazzi (mt 1737), rimesso a nuovo dal locale Gruppo ANA e dedicato ad un alpino caduto e punto di appoggio fondamentale per una delle zone più suggestive delle Dolomiti. Qui il regista francese J.J.Annaud ha girato parte delle riprese del film “L’ORSO”. 

Dopo una sosta pranzo, scenderemo verso C.ra Cavallera per il sent.720, che lasceremo dopo poco per prendere una traccia nel bosco, che ci riporterà a incontrare la mulattiera che scende a Villa S.Andrea. Qui percorreremo solo 100 mt sull’asfalto della SS.347 per prendere subito a sinistra un delizioso sentiero che ci riporterà comodamente al punto di partenza.


Difficoltà : Dislivello 500 mt circa

Ore di cammino : 5/6 circa

Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini (pranzo al sacco)

Ritrovo : Sabato ore 7,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana oppure ore 9,30 Parcheggio Forcella Aurine

Per informazioni : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it



lunedì 21 settembre 2015

Trekking sul Monte Cornetto


Sabato 26 settembre proponiamo una piacevole escursione sul Monte Cornetto. Chi fosse interessato deve contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Monte Cornetto (1899m) del Sengio Alto


Piacevole percorso sul versante Ovest della catena del Sengio Alto che parte dal Pian delle Fugazze (1162m) sul sent.170 ; il sentiero sale con pendenza moderata e numerosi tornanti in mezzo al bosco e radure fino a selletta Nord-Ovest ; si prende il sent.175 che nell'ultimo tratto per la cima è un po' esposto e da cui dove si gode un bel panorama sulla valle e sui monti intorno.

Per la discesa si ripercorre lo stesso tratto fino a prendere sentiero per malga Boffetal dove fare piacevole sosta per poi discendere al passo (sent.173) e quindi alle macchine.
(E' possibile una variante per la discesa che valuteremo assieme )

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

Difficoltà :circa 600 m dislivello; 

Ore di cammino: 5 ore circa

Ritrovo: 8.30 Schio, vicino piazzale delle corriere nei pressi dell’ospedale (piazzale a destra vicino a videoteca); autostrada Valdastico uscita Thiene/Schio si seguono indicazioni per Schio, direzione ospedale; oppure ore 9.00 al River Bar di Valli del Pasubio. 

Attrezzatura: equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco .

Informazioni: Patrizia pat.chieffo@gmail.com cell. 333 6705138 

Importante : avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento. Al momento dell'adesione indicare numero di cellulare, grazie

venerdì 4 settembre 2015

Trekking sulle Dolomiti: il Pelmo

Per sabato 12 settembre proponiamo un trekking sulle Dolomiti alle pendici del Monte Pelmo

Gli interessati prendano contatto, entro giovedi 10 settembre, con Gemma al recapito indicato in calce alla seguente scheda










Monte Pelmo

Dal passo Staulanza (m.1770) saliamo rapidamente il bosco ai piedi del Pelmetto, mirando verso sinistra verso il grande ghiaione nord/ovest del Pelmo. 
Si percorre il ripido sentiero n. 480 che porta alla forcella d d'Arcia. Segnalazioni sui massi.
Si può restare sempre sulla sinistra alla base delle rocce delle Cime d'Arcia ed incontrare il sentiero Flaibani che sale direttamente dalla forcella Forada.

Raggiunta la forcella d'Arcia (m.2476), scendiamo restando sulla destra, sotto le rocce del Pelmo. Il ghiaione è ripidissimo ma morbido di ghiaia semovente e con diversi zig-zag caliamo facilmente e molto rapidamente di qualche centinaio di metri, tenendo la destra, sotto le pareti, per guadagnare una specie di cengione con evidenti tracce di passaggio.

E' il tratto un po' più impegnativo, vi sono un paio di cordini metallici a facilitare la traversata, tuttavia in condizioni ideali e senza neve o ghiaccio si rivela facile e possiamo tranquillamente camminare senza problemi.

Raggiungiamo una simpatica forcella dove terminano le difficoltà, pur minime, e dalla quale possiamo ammirare il vallone est e il ghiaione che scende verso il rifugio Venezia, che si intravvede in lontananza.

La discesa è facile, passiamo proprio sotto le prime rocce all'attacco della via normale di salita al Pelmo, e raggiungiamo il rifugio Venezia, dove si può fare una sosta ristoratrice.

Siamo ad appena metà del percorso ed ora si tratta di aggirare tutto il versante sud del Pelmo-Pelmetto.
Al rifugio inizia il lungo sentiero a leggeri saliscendi tra mugheti e qualche radura dove si può ammirare il versante sud del nostro monte e tutto il versante est del gruppo della Civetta, le montagne della val di Zoldo.

Raggiunto il bivio del sentiero di salita alle 'Orme di dinosauri', possiamo valutare se il fiato ci permette di affrontare il paio di centinaia di metri di ripidissima salita. Per chi non è mai stato ai piedi di quel masso la breve fatica è raccomandabile e il luogo interessante e molto panoramico.

Ripreso il sentiero, con tratti spesso un po' fangosi riporta in breve al passo Staulanza

partenza dal passo Staulanza

difficoltà: circa 700m. di dislivello e 6 ore di cammino 

note: possibilità di dormire nel mio appartamentino in val di Zoldo (offro un letto ma non faccio la brava padrona di casa e non preparo cibo; prepariamo insieme

per informazioni Gemma - tel. 329 7383055 

domenica 23 agosto 2015

Trekking sulle dolomiti: da Sottoguda al Lach dei Negher


Sabato 29 agosto 2015 proponiamo un trekking sulle Dolomiti, da Sottoguda al Lach dei Negher. Chi fosse interessato deve prendere contatto con Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




Scheda


Da Sottoguda al romantico Lach dei Nègher dove il drago di Cima Pape sprofondava per restare ben nascosto finche’ arrivava l’ora di tornare sullo Spiz de Medodì.

Da Sottoguda (1372 m) si prende il sentiero 688 fino alla splendida conca prativa della Val Franzei (1734 m), prederemo poi il sent 687 verso forcella Pianezze e il Lach dei Negher (2205 m) risalendo tutta la Val Miniera, poi in breve fino alla forcella dei Negher (2286 m). 

La discesa avverra’ per il sentiero 687 per Casera La Busa in parte crollata. Poco dopo il bosco Le Vizze seguiamo la strada che porta a Malga Ciapela per tornare al punto di partenza attraverso lo spettacolare canyon dei Serrai di Sottoguda.

L’escursione attraversa una zona molto interessante dal punto di vista geologico per la presenza di rocce sia di origine sedimentaria che di origine vulcanica, non meno interessante una inconsueta e ricca convivenza di fiori e vegetazioni. Molto probabile l'avvistamento di qualche stambecco.



Difficoltà: dislivello 950 m ; ore di cammino totali 6

Equipaggiamento: da montagna, consigliati scarponi e bastoncini

Ritrovo: sabato h 7.30 alla birreria ai Trenti sulla Valsugana, 

Per informazioni: Patrizia  cell : 339 4268806 mail : pat.ton@alice.it




sabato 11 luglio 2015

Trekking in Cadore al Rifugio Antelao



Sabato 18 luglio proponiamo una bellissima escursione in Cadore presso il rifugio Antelao. Gli interessati devono prendere contatto con Paolo ai recapiti indicati in calce alle seguente scheda.









Al rifugio Antelao


Anche questo sabato la proposta è quella di camminare nel centro Cadore. Partiremo dal paesino di Pozzale, una frazione di Pieve di Cadore. 

Lasceremo l'auto sulla piazza e cammineremo in salita fra le ultime case e poi subito nel bosco. Il sentiero n. 253 che corre tutto nel bosco e attraversa un tratto di ghiaione porta prima alla forcella Antracisa e subito dopo al rifugio Antelao. 

E' cambiata la gestione e la cucina è ottima. La salita dura 2 ore e il panorama è splendido 
La discesa la faremo lungo la via forestale Tranego, lunga ma piacevole e ci si impiega 2.30 h, anche questa sempre panoramica. Speriamo nel bel tempo. 

Il dislivello è di 740 mt 

Consiglio di mangiare al rifugio, il menù è vasto e la qualità molto buona. 

difficoltà: semplice, 
tempo di cammino a/r circa 4 ore e mezzo 
partenza itinerario e ritrovo: ore 9.30 alla piazza del paese di Pozzale di Cadore. 
per informazioni: Paolo - tel 346 2246904

venerdì 3 luglio 2015

Forte Campomolon e l'Altopiano di Tonezza del Cimone

Proponiamo per domenica 12 luglio una escursione sulle prealpi vicentine al Forte Campomolon.

Chi fosse interessato deve contattare Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









Forte Campomolon


Visiteremo un luogo legato alle vicende della Prima Guerra Mondiale, fra l'Altopiano di Tonezza del Cimone e l'Altopiano dei Fiorentini.

Lasciata l'auto in località Sella di Tonezza proseguiamo per il sentiero 537 che ci conduce al passo Restle per poi continuare sul  sentiero 561 che percorre la dorsale del Melignone  che porta sulla cima del Campomolon.

Sulla sommità del monte troveremo i resti delle fortificazioni, recentemente restaurate, che costituivano il Forte di Campomolon.
La salita al Forte avviene su percorso che alterna tratti di mulattiera, asfalto e sentiero leggermente esposto.

Escursione che regala appaganti vedute panoramiche sull'altopiano di Tonezza, scorci della pianura Vicentina e con vista che spazia fino all' Altopiano di Asiago.

difficoltà: dislivello 750 m. con sentiero a tratti leggermente esposto

ore di cammino: circa 5 ore

ritrovo: ore 9.00 in località Sella di Tonezza del Cimone, parcheggio della pizzeria Edelweiss, lungo la strada principale circa 2,5 km dopo di centro di Tonezza.

contatto: Roberto - cell 340 8901150 - email roberto,doro@gmail,com







venerdì 29 maggio 2015

Trekking in Cadore: il rifugio Tita Barba



Sabato 6 giugno proponiamo una bellissima escursione in Cadore presso il rifugio Tita Barba. 

Gli interessati devono prendere contatto con Paolo ai recapiti indicati in calce alle seguente scheda.






abbandona le grandi strade
prendi i sentieri
    Pitagora


al rifugio Tita Barba

itinerario


La passeggiata proposta parte da Domegge nei pressi del ponte sul lago e sale per una strada forestale asfaltata che porta al Rifugio Padova. Quando la strada è alta quanto il Boite, la abbandoniamo per prendere un sentiero che, passato un ponte in legno punta deciso nel bosco, si alza, segue il Boite con la sua acqua fredda e trasparente come la luce dell'inverno, tocca ancora il torrente Toro e che porta al Tita Barba alto 1800 mt. con una salita costante sbucando ai piani della monticazione lì dove cresce il tarassaco e il barbasso. Con una leggera sosta al torrente il tempo impiegato è di 4 h.

I luoghi sono fra i più belli del Cadore: abetaie faggete con il sentiero in parte aereo spesso lungo il torrente Boite e poi con il Toro. Via via che si sale i panorami si aprono. Siamo alle altezze dei mughi, l'aria è fine e il sole punge.

La discesa può essere fatta lungo la stessa via (tempo circa 3 h) oppure deviando fino al rifugio Padova (tempo 4 h). La giornata è lunga e lascio aperta alle varie possibilità le modalità del ritorno.

Il dislivello è di 800 mt


Se il tempo dovesse essere piovoso, la proposta è di andare solo fino al rifugio Padova dove tra birra/vino/cibo dovremmo farcela. (tempo di andata 1.30 h)

difficoltà: media, tempo di cammino circa 7 ore e mezzo 

partenza itinerario e ritrovo: ore 9.30 al parcheggio davanti la chiesa di Domegge.


La distanza da Padova è di 165 km. E' necessario sapere che in località Ospitale si prende la vecchia strada Cavalera (il tempo impiegato è circa 2.30 h)

per informazioni: Paolo - tel 346 2246904

sabato 23 maggio 2015

Trekking al Forte Belvedere: rinvio al 30 maggio

Il trekking al Forte Belvedere, previsto per il 23 maggio, viene rinviato a sabato prossimo 30 maggio a causa delle condizione meteorologiche non favorevoli.

Vi aspettiamo numerosi! A presto!

martedì 19 maggio 2015

Trekking in Val d'Astico: il Forte Belvedere

Sabato 23 maggio proponiamo una interessante escursione al Forte Belvedere, nella Val d'Astico 

Chi fosse interessato contatti Patrizia ai recapiti indicate in calce alla seguente scheda.









Forte Belvedere (m.1177)

Il Forte Belvedere (Werk Gschwent) è l'unica delle sette fortezze che compongono la cintura di ferro degli Altipiani di Lavarone, Luserna, Folgaria,Vezzena, a conservarsi ancora pressoché integro nella sua forma e struttura originaria. Costruito agli inizi del ‘900 su di un caposaldo roccioso sulla Val d'Astico, esso aveva anche la funzione di osservatorio strategico.

Il forte è stato acquistato dal Comune di Lavarone, per essere restaurato ed adibito a museo. Vi sono raccolti cimeli, medaglie, documenti, nonché un ricco repertorio fotografico che riguarda la Grande Guerra.

Itinerario : Lasciate le macchine a Ciechi, prendiamo Sentiero della Riva per il paese di Brancafora (mt. 522) - circa 15 min., da dove parte il sent.597 , che sale non eccessivamente ripido per la valle RioTorto in direzione dell'ex forte Belvedere ; qui si potrà visitare il complesso fortificato al costo di 6€ (8€ visita guidata per gruppo min. di 20 pers.).

Dopo la sosta e il pranzo a sacco, riprendiamo il cammino per il rientro, leggermente più lungo della salita ma non impegnativo, e ci dirigiamo lungo il sentiero della pace verso Osei, per poi proseguire lungo la strada per Birti-Lenzi , e poi verso la frazione di Piccoli (Lavarone) per imboccare sent.595, importante via di comunicazione durante il medioevo, e che ci porterà a Carotte. Da qui è necessario camminare lungo la strada comunale per arrivare a Ciechi, quindi alle macchine.

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

Ritrovo: 8.20 a La Vigneta di Arsiero - bar ristorante con ampio parcheggio, a sin sulla statale per Lastebasse.

Come ci si arriva: autostrada A31 Valdastico, uscita Piovene R. , direzione Arsiero/Trento.

Equipaggiamento: normale da media montagna, scarponcini, bastoncini, e in zaino quanto necessario per pioggia o sole ; pranzo a sacco.

Dislivello: mt 655

Ore di cammino: circa 5,30 (soste escluse)

Accompagna: Patrizia - pat.chieffo@gmail.com cell. 333 6705138

Importante : avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento. Al momento dell'adesione indicare numero di cellulare.

martedì 17 marzo 2015

Trekking sul Lagorai



Sabato 21 marzo 2015 proponiamo una escursione con le ciaspole. Chi fosse interessato contatti Paola ai recapiti indicati nella seguente scheda.












DAL RIFUGIO REFAVAIE A MALGA FOSSERNICA

Il punto di partenza è il rifugio Refavaie ( mt 1116). Saliremo per una mulattiera (sent.335).

Fino alla Malga che si trova a mt 1777. Da qui chi lo desidera può arrivare a Cima Paradisi (mt 2206).

Paesaggi comunque stupendi anche solo fino alla Malga.

In discesa taglieremo un pò i tornanti e se ci sarà un pò di neve fresca, sarà molto piacevole.

Difficoltà: Dislivello 660 mt

Ore di Cammino: 5/6

Equipaggiamento: da media montagna: bastoncini, ghette, ciaspole, pranzo al sacco

Ritrovo: ore 8 parcheggio Centro OK a Pove del Grappa

Accompagna: paola fermon cell 338 6034513 – paola.fermon@tin.it



lunedì 23 febbraio 2015

Trekking con le ciaspole alla Cima Vezzena



Sabato 28 Febbraio 2015 proponiamo una ciaspolata al Picco di Levico o Cima Vezzena.

Per ogni informazione contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.





Le recenti nevicate sono un invito a camminare con le ciaspole e l' escursione che proponiamo è facile anche se richiede un minimo di allenamento . Il punto di partenza è il Passo Vezzena da dove , seguendo una vecchia strada militare , cominceremo a salire verso i ruderi del Forte di Busa Verle per seguire poi le indicazioni di Malga Marcai . 

La nostra meta è la Cima Vezzena che , in caso di giornata tersa , ci consentirà di ammirare uno splendido panorama dei Monti dell' Altopiano , dei Lagorai , le Pale di San Martino ed il Gruppo del Brenta .

Difficoltà : media

Dislivello : 500 metri in salita

Equipaggiamento : scarponi , ciaspole , bastoncini . Pranzo al sacco .

Ritrovo : 8,30 uscita autostrada Valdastico a Piovene Rocchette o Passo Vezzena ore 9,30 .

Accompagna : Carlo

e.mail charlie2065@hotmail.it o charlie65@libero.it

cell 347 6234242 anche WhatsApp



Le foto della ciaspolata del 7 febbraio


sabato 31 gennaio 2015

Trekking sul Lagorai: Cima Paradisi

Sabato 07 FEBBRAIO 2015 proponiamo una escursione con le ciaspole. Chi fosse interessato contatti Paola ai recapiti indicati nella seguente scheda.











“ CATENA DEI LAGORAI ” Malga Fossernica-Cima dei Paradisi (2206 m)

Scheda dell’escursione

La nostra meta nella catena dei Lagorai è “Cima Dei Paradisi” dai dolci pendii prativi , quasi sdraiata tra le foreste che la proteggono, con un invidiabile panorama circolare dalla parte più sconosciuta del gruppo di Cima d’Asta a meridione, al resto delle cime dei Lagorai dalle altre, con Cauriol, Cardinal, Busa Alta e Cima Cece.

Dal Rifugio Refavaie 1116 mt. saliamo per la retrostante mulattiera a tagliare il primo tornante della forestale, sent. 335 lasciandolo poi sulla sinistra per alcune tracce di sentiero che ci condurranno a malga Fossernica di Dentro 1777 mt. Da qui per chi lo desidera proseguiamo per tracce ben evidenti e lungo la cresta andiamo a guadagnare la cima dei Paradisi mt. 2206 ed il suo magnifico balcone panoramico. La discesa avviene per la via di salita.


Difficoltà : Dislivello 660 mt fino a Malga Fossernica, 1100 mt fino a Cima dei Paradisi

Ore di cammino : 5/7 circa

Equipaggiamento : da media montagna, bastoncini, ghette e ciaspole (pranzo al sacco)

Ritrovo : Sabato ore 7,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana,
ore 9,00 Rifugio Refavaie (Caoria)

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

martedì 16 dicembre 2014

Escursione e pranzo sui Colli Euganei

Domenica 21 Dicembre 2014

Villa di Teolo , Monte Grande e Rocca Pendice









Per terminare questo 2014 Carlo, Paola e Germana propongono un percorso ad anello che costeggia ed attraversa il Monte Grande, il Monte Altore e Rocca Pendice. Percorso non difficile con un dislivello di 300 / 400 metri in salita.

Terminata la camminata sarà possibile pranzare " Al boccon del prete " per chi lo desideri .

Si richiede conferma entro Venerdì sera del numero dei partecipanti al pranzo per prenotare.

Partenza : presso Ex Trattoria “Vecchio Tram” ora " Al Boccon del Prete" - loc. Villa di Teolo ore 9.00

Dislivello: 300 / 400 metri in salita

Accompagnano: Carlo, Paola e Germana

E.mail: charlie65@libero.it

cell: 347 6234242

domenica 23 novembre 2014

Caorle, il mare d'inverno

Sabato 29 novembre 2014 Paolo ci accompagna a Caorle a gustare il mare d'inverno.

Chi è interessato deve contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Itinerario

Faremo una lunga passeggiata fra casoni e argini di canali nel tipico paesaggio lagunare arrivando nel mare di Caorle. Non c'è dislivello.

La passeggiata durerà circa 3 h alla fine della quale ci troveremo in una birreria per un panino e un sano rinfresco.

Speriamo che il tempo sia clemente, perché se la giornata è tersa, l'orizzonte ci mostrerà le chiostre di monti che chiudono il nostro Veneto magico.


difficoltà: facile, tempo di cammino circa 3 ore e mezzo

partenza itinerario e ritrovo: ore 10 dal parcheggio del parco acquatico (è posto quasi all'ingresso del Paese, sulla sx arrivando dalle autostrade).

per informazioni: Paolo - tel 346 2246904

mercoledì 29 ottobre 2014

Trekking in Lessinia: Cima Lobbia

Sabato 8 novembre 2014 Sabina ci accompagna a Cima Lobbia, 1.672 m, Lessinia orientale, sulle tracce della religiosità popolare dei Cimbri.

Chi è interessato deve contattare Sabina ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









Itinerario

Un itinerario nell’altopiano di Campofontana, nell’alta Lessinia Orientale, tra malghe, pascoli e antichi confini. Durante il percorso osserveremo le steli di pietra che si trovano lungo i sentieri e ai margini dei confini, opere d'arte religiosa tipiche della cultura cimbra, di cui le più antiche risalgono al Duecento. 

Da Campofontana, 1224 m, prenderemo a piedi la strada per contrada Pagani, 1260 m, interessante esempio di abitato cimbro in parte recuperato e in parte disabitato, dove è possibile vedere una grande fontana del Settecento, costruita nel rosso ammonitico tipico di queste zone, e le caratteristiche casette con il tetto in lastroni di pietra. 

Da qui proseguiremo verso malga Lobbia, passando per la Madonna delle Lobbie, un raro esempio di scultura popolare, che da secoli affronta solitaria le intemperie. Chiunque vi sia passato davanti è rimasto colpito e commosso da questa inaspettata Pietà della Lessina.

Risaliremo poi su mulattiera e su un tratto in pendio erboso, superando un’isolata croce in pietra, fino ad una stele votiva, chiamata Colonnetta Scalette. La scultura è del XVI-XVIII secolo e segna il confine con la provincia di Vicenza. E’ un pezzo unico in rosso ammonitico, con bassorilievo raffigurante una Madonna con Bambino. Qui l'itinerario segue in parte l'antica via vicentina, tracciato che collegava la Lessinia vicentina a quella veronese per proseguire poi nel territorio trentino, che noi percorreremo fino a Cima Lobbia, m. 1.672.

Al ritorno seguiremo il sentiero Cai n. 205, passando accanto a Malga Porto e quindi, con facile mulattiera, al di sopra di Contrada Pagani, per ritornare al punto di partenza.


difficoltà: facile, dislivello circa 450 metri, tempo di cammino circa 4 ore e mezzo 

partenza itinerario: ore 9.30 da Campofontana, frazione del comune di Selva di Progno (VR), parcheggio del cimitero che si trova dietro la chiesa.

ritrovo: ore 8.30 parcheggio casello di Vicenza Ovest oppure ore 9.30 a Campofontana

accesso: Campofontana si trova a 46 km da Vicenza, tra le vallate di Illasi e del Chiampo, sul confine tra le province di Verona e Vicenza. 
Si può salire a Campofontana da Soave (VR), percorrendo la val d'Alpone passando per San Giovanni Ilarione, Vestenanova, oppure da Montecchio Maggiore (VI), Arzignano, Chiampo, Vestenanova.

per informazioni: Sabina, email tellinaradiata@tiscali.it - tel 339 4673076

lunedì 20 ottobre 2014

Escursione sui colli di San Zenone degli Ezzellini


Per sabato 25 ottobre 2014 proponiamo una bella escursione sulle colline chiamate "Parco degli Ezzelini". Chi fosse interessato a partecipare deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








I COLLI DI SAN ZENONE DEGLI EZZELINI 

A sud delle Prealpi Venete, fra il Brenta e il Piave, tra Asolo e Bassano del Grappa si sviluppa una serie di colline che bordano l'alta pianura veneta : a Nord il Monte Grappa e dall'Altopiano di Asiago ed a Sud la laboriosa pianura veneta. Una vera oasi naturalistica, chiamata "Parco degli Ezzelini" per ricordare il territorio di caccia di Ezzelino III° e di suo fratello Alberico. 

Un casato potente che ha segnato profondamente la storia del Veneto e che sul colle Castellaro aveva edificato una fortezza distrutta dalle milizia guelfe nell'agosto del 1260. Per scoprire questo territorio, spesso snobbato per la vicina e piu’ famosa Asolo, esistono una serie di sentieri, recentemente ripuliti e valorizzati.

Consiglio: Non serve che portiate qualcosa da mangiare, strada facendo incontreremo una profumata panetteria, una burrosa pasticceria e un saporito “magazin” dove poter acquistare genuini salumi e formaggi locali


Difficoltà   Dislivello Circa 400 mt  - Ore di cammino 5

Equipaggiamento Facile escursione collinare adatta a tutti

Ritrovo Sabato h 9.00 a San Zenone degli Ezzelini al parcheggio a fianco della chiesa

Accompagna Patrizia  cell : 339 4278806 - mail : pat.ton@alice.it






sabato 4 ottobre 2014

Trekking tra le Vette Feltrine: il Rifugio Dal Piaz



Sabato 11 ottobre proponiamo un trekking al rifugio Dal Piaz nel parco nazionale delle dolomiti bellunesi.


Chi è interessato deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




RIFUGIO DAL PIAZ E LE VETTE FELTRINE


Lasciata l'auto nel parcheggio del passo di Croce d'Aune a m. 1050 iniziamo a percorrere il sentiero n. 801. Il sentiero sale ripidamente e ci offre belle vedute sulla valle del torrente Cismon.

Superato il primo tratto boschivo si apre davanti a noi il bellissimo panorama delle vette feltrine, immerse nello scenario del parco nazionale delle dolomiti bellunesi. 

Il sentiero (una mulattiera)  prosegue  con ampi tornanti che possono essere evitati grazie a ripide scorciatoie fino a giungere al rifugio Dal Piaz  a quota 1995.

Dal rifugio si godono bellissimi panorami e si diramano molti percorsi che permettono di osservare, tra le altre cose, la famosa Busa delle Vette, conosciutissima per la particolare flora presente considerata unica al mondo e per la tipicità del territorio.

Il ritorno è previsto per la stessa via dell'andata.

difficoltà: dislivello m. 1.000 - ore di cammino 6

equipaggiamento: da media montagna, bastoncini e pranzo al sacco (il rifugio sarà quasi certamente chiuso)

ritrovo: ore 9.00 al passo Croce d'Aune (Comune di Pedavena - BL)

per informazioni: Roberto - 340 8901150 - roberto.doro@gmail.com




domenica 28 settembre 2014

Variazione programma escursioni

Comunichiamo le seguenti variazioni al programma delle nostre escursioni:

- il trekking al Rifugio Dal Piaz e' fissato per sabato 11 ottobre anziche' per sabato 4

- l' itinerario gastronomico a S. Zenone degli Ezzelini e' fissato per sabato 25 ottobre anziche' per sabato 18

lunedì 8 settembre 2014

Trekking sulle Dolomiti Ampezzane: il Sorapiss


Sabato 13 Settembre 2014 proponiamo un trekking sulle Dolomiti Ampezzane. Per ulteriori informazioni contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.















“ SORAPISS DOLOMITI AMPEZZANE ” Rifugio e Lago Vandelli (1928 m) 


Scheda dell’escursione


Il gruppo del Sorapiss ( o più semplicemente Sorapis ) è uno dei principali gruppi delle Dolomiti Ampezzane in provincia di Belluno . Il massiccio del Sorapiss è compreso nei territori di Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore . E’ costituito da un massiccio centrale comprendente la Punta Sorapiss (3205 m), la Croda Marcora (3154 m) e le Tre Sorelle (3005 m), dal quale si staccano due contrafforti verso settentrione. Celebre è la veduta della montagna dal Lago di Misurina (Auronzo di Cadore), da dove il Sorapiss appare come un grandioso anfiteatro di roccia che va a specchiarsi nelle limpide acque del lago. 

Il gruppo è attraversato dall’Alta via n° 3 e dall’Alta via n° 4.

Il nostro itinerario parte da Passo Tre Croci ( 1805 m ) e sale fino a Forcella Marcuoira ( 2307 m ), da qui prima per discesa, poi per roccette e poi su sentiero di mughi raggiungiamo il Rifugio Vandelli dove ci apparirà in tutto il suo splendore e tutta la sua bellezza il Lago di Sorapiss con il suo colore a dir poco affascinante. Potremmo anche ammirare il famoso Dito di Dio che si rispecchia sul lago ...è proprio da vedere . 

La discesa sarà su sentiero n° 215 passando sotto le Zimes de Marcuoira e su l’Alta via n° 3 e 4° fino al punto di partenza.

Difficoltà : Dislivello 500 mt circa

Ore di cammino : 6/7 circa

Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Vandelli)

Ritrovo : Sabato ore 6,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana, ore 8,00 Hotel Bar 4 Valli a Ponte nelle Alpi (1,5 km prima di Longarone) oppure ore 9,30 Passo Tre Croci dopo Cortina

Per informazioni : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

martedì 26 agosto 2014

Anello del Carega


Sabato 30 agosto è in programma un trekking sul Carega. Per informazioni contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




Anello per cima Carega (2257m)

Itinerario affascinante sia per la varietà dei paesaggi sia per i continui cambi di orizzonte, sia per le pregnanti testimonianze delle epiche e tristi vicende belliche.

Salita:
rif.Campogrosso m.1464 - rif Fraccaroli 2238m , per la via delle Creste sentiero un po' più lungo e impegnativo della classica "Via Normale", con tratti esposti ; si richiede buon allenamento, passo fermo, assenza di vertigini. salita - circa 4 h - dislivello circa 1000m (con risalite)

Partenza da Campogrosso, per sent.157 - sent.195 selletta Rotolon ; dopo mezz'ora di cammino lasciamo la "Via Normale" per svoltare a sinistra e intraprendere il sentiero delle creste, si sale per raggiungere la base delle Guglie Gei, si attraversa uno spacco nella roccia, poi per ripidi tornantini del Giaron della Scala si sale a forcella Lovraste (m.1919); si prosegue a salire per forcella Fumante poi passo m.Obante (m.2010), con tratti esposti , e saliscendi per raggiungere lungo la dorsale prima Bocchetta dei Fondi (2040 m) e poi Bocchetta Mosca (m.2029) riprendendo sent 157 ; da qui per ampi tornanti della mulattiera di guerra si percorre il tratto finale per giungere al rif. Fraccaroli (circa 50min) .

discesa - circa 2.30
Si ripercorre stesso tratto finale della salita fino a bocc.dei Fondi sent.157, per scendere con tornanti per Boale dei Fondi arrivare a selletta Rotolon, e da qui si ripercorre nuovamete l'ultimo tratto dell'andata per Campogrosso.

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

ritrovo: 7.30 Recoaro, pasticceria da Bruno (sulla dx dopo la piazza) direzione Campogrosso.

Attrezzatura: equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini, giacca antipioggia; pranzo a sacco o possibilità di mangiare in rifugio.

Per informazioni: Patrizia - pat.chieffo@gmail.com - cell. 333 6705138

Importante: avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.

Si prega di indicare numero di cellulare al momento dell'adesione

sabato 19 luglio 2014

Visita ad Artesella



Sabato 26 luglio 2014 Paolo propone una visita a Artesella.

Per maggiori informazioni prendere contatto con Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






Artesella è una manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all'aperto nei prati e nei boschi della Valle Sella nel comune di Borgo Valsugana (TN).

Il progetto si sviluppa lungo una strada forestale sul versante sud del monte Armentera lungo il quale il visitatore vede le opere e gode della particolarità dei luoghi: è quindi un continuo processo creativo. Le opere sono di sasso o legno, al più di carta. Con questo l'artista esprime la sua creatività nello stretto rapporto rispettoso con la natura.

Le opere alla fine della manifestazione sono infatti abbandonate alla natura che, nel tempo, le ingloba e le degrada.

Il percorso inzia nell'area parcheggio di inizio ArteNatura e si sviluppa completamente lungo circa 4 km. -vedi qui il percorso- e si conclude in 4/5 ore.

biglietto ingresso 6 €

chi lo desidera può trovare ristoro presso la malga Ersilia oppure portare il cibo al sacco.

difficoltà: nessuna ore di cammino: 4 equipaggiamento: da mezza montagna

ritrovo: ore 8.15 davanti al park della COOP poco prima della Birreria Trenti

Per informazioni: Paolo 346/2246904 per adesione inviare un SMS DOPO il giorno 20 luglio

oppure scrivere a roberto.doro@gmail.com

















martedì 15 luglio 2014




Riproponiamo per domenica prossima 20 luglio  la passeggiata sull’altipiano di Pinè, verso le piramidi di Segonzano.

Era prevista per domenica scorsa ma e' stata anullata causa maltempo.

Il dislivello sarà circa 600 mt in un tempo di 5 ore che poi potrà variare se insieme decideremo di fare qualche variante.



Appuntamento alle 8,30 all’uscita dell’autostrada di Piovene Rocchette

Per informazioni chiamare Paola 338 6034513