questa è la pagina creata da un gruppo di amici che amano camminare insieme sulle montagne del triveneto
sabato 19 luglio 2014
Visita ad Artesella
Sabato 26 luglio 2014 Paolo propone una visita a Artesella.
Per maggiori informazioni prendere contatto con Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Artesella è una manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all'aperto nei prati e nei boschi della Valle Sella nel comune di Borgo Valsugana (TN).
Il progetto si sviluppa lungo una strada forestale sul versante sud del monte Armentera lungo il quale il visitatore vede le opere e gode della particolarità dei luoghi: è quindi un continuo processo creativo. Le opere sono di sasso o legno, al più di carta. Con questo l'artista esprime la sua creatività nello stretto rapporto rispettoso con la natura.
Le opere alla fine della manifestazione sono infatti abbandonate alla natura che, nel tempo, le ingloba e le degrada.
Il percorso inzia nell'area parcheggio di inizio ArteNatura e si sviluppa completamente lungo circa 4 km. -vedi qui il percorso- e si conclude in 4/5 ore.
biglietto ingresso 6 €
chi lo desidera può trovare ristoro presso la malga Ersilia oppure portare il cibo al sacco.
difficoltà: nessuna ore di cammino: 4 equipaggiamento: da mezza montagna
ritrovo: ore 8.15 davanti al park della COOP poco prima della Birreria Trenti
Per informazioni: Paolo 346/2246904 per adesione inviare un SMS DOPO il giorno 20 luglio
oppure scrivere a roberto.doro@gmail.com
martedì 15 luglio 2014
Riproponiamo per domenica prossima 20 luglio la passeggiata sull’altipiano di Pinè, verso le piramidi di Segonzano.
Era prevista per domenica scorsa ma e' stata anullata causa maltempo.
Il dislivello sarà circa 600 mt in un tempo di 5 ore che poi potrà variare se insieme decideremo di fare qualche variante.
Appuntamento alle 8,30 all’uscita dell’autostrada di Piovene Rocchette
Per informazioni chiamare Paola 338 6034513
lunedì 7 luglio 2014
Domenica 13 luglio ci attende una passeggiata sull’altipiano di Pinè, verso le piramidi di Segonzano.
Il dislivello sarà circa 600 mt in un tempo di 5 ore che poi potrà variare se insieme decideremo di fare qualche variante.
Appuntamento alle 8,30 all’uscita dell’autostrada di Piovene Rocchette
Per informazioni chiamare Paola 338 6034513
lunedì 2 giugno 2014
Trekking sulle Prealpi Vicentine: Monte Novegno e Priaforà
Sabato 7 giugno Silvia e Roberto propongono un trekking sui luoghi della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine.
Per maggiori informazioni prendere contatto con Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Difficoltà: Dislivello 700 metri circa
Ore di cammino: 5/6
Equipaggiamento: Normale da mezza montagna
Ritrovo: ore 8.30 davanti alla stazione ferroviaria di Schio
Per informazioni: Roberto - roberto.doro@gmail.com - 340 89021150
Per maggiori informazioni prendere contatto con Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
La Grande Guerra sui Monti Novegno e Priaforà
L'escursione si svolge attorno alla Busa del Novegno, un luogo che regala grandi soddisfazioni paesaggistiche e storiche.
Il percorso tocca le tre cime che sono state teatro 98 anni fa di sanguinosi scontri tra italiani ed austroungarici durante la Strafexpedition. I luoghi che andremo a visitare sono stati teatro del tentativo di sfondamento dell'esercito Imperiale che ebbe il suo culmine il 12 e 13 giugno 1916.
L'escursione inizia nelle vicinanze della Busa del Novegno. Lasciata l'auto raggiungiamo la Cima del Novegno, sovrastata dalla grande croce visibile da tutto l'Alto Vicentino.
Successivamente, tra prati e mulattiere militari raggiungiamo Cima Alta a quota (m. 1629), ricca di fortificazioni e postazioni dell'esercito italiano. Il cammino prosegue attraverso il Passo di Campedello che ci porta alle pendici del Monte Giove e Priaforà. Seguendo un'ampia mulattiera e poi un breve e ripido tratto di sentiero arriviamo allo spettacolare foro del Priaforà da dove ammiriamo la Val d'Astico e l'Altopiano di Asiago.
Per un breve sentiero ripido, tra roccette e leggermente esposto, raggiungiamo la cima del Priaforà a quota 1659.
La via del ritorno ci porta sulla cima del Monte Rivon (m. 1691), luogo panoramicissimo e punto di osservazione dell'esercito Italiano che vi aveva costruito il Forte Rione.
Difficoltà: Dislivello 700 metri circa
Ore di cammino: 5/6
Equipaggiamento: Normale da mezza montagna
Ritrovo: ore 8.30 davanti alla stazione ferroviaria di Schio
Per informazioni: Roberto - roberto.doro@gmail.com - 340 89021150
giovedì 29 maggio 2014
Anello ciclabile dei Colli Euganei
Lunedì 2 giugno Paola propone una interessante escursione in bicicletta: l'anello dei Colli Euganei.
E’ contrassegnato dalla sigla E2 e l’intero tracciato è lungo circa 60 chilometri senza dislivelli.
Per informazioni contattare Paola ai seguenti recapiti: email paola.fermon@tin.it - tel. 338 6034513
domenica 18 maggio 2014
Manifestazione "Remada a Seconda"
Abbiamo il piacere di segnalare una divertente e storica manifestazione, la "Remada a Seconda", che si svolge sui canali della bassa padovana sabato 24 e domenica 25 maggio.
I dettagli della manifestazione sono reperibili sul sito della Proloco di Pontelongo
Per partecipare aggregandosi al nostro gruppo potete contattare Paola ai seguenti recapiti:
cell 338 6034513
email paola.fermon@tin.it
I dettagli della manifestazione sono reperibili sul sito della Proloco di Pontelongo
Per partecipare aggregandosi al nostro gruppo potete contattare Paola ai seguenti recapiti:
cell 338 6034513
email paola.fermon@tin.it
lunedì 5 maggio 2014
Trekking sul Monte Cengio
Sabato 10 maggio è previsto un trekking sul Monte Cengio (m. 1347). Per ogni informazione contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Dal paese di Cogollo (via Olmo – Monastero della Resurrezione), si prende sent.CAI 651, inizialmente agile carareccia che sale poi con buon dislivello per la val Sengela fino a raggiungere P.le Principe Piemonte (mt.1286 – 2h20). Sulla sin. parte l’Ecomuseo della Grande Guerra - da cui si snoda il tratto finale - lungo la "granatiera", una caratteristica mulattiera di arroccamento scavata nella roccia, a precipizio sulla valle d’Astico sottostante, e lungo un sistema di gallerie, trincee, postazioni etc. che permetteva l’accesso alla sommità al riparo dai tiri dell’artiglieria austro-ungarica.
Dalla Galleria "di comando" si sbuca a P.le Generale Pennella, con ampia vista sui monti circostanti (dal Pasubio all’ Altopiano), per arrivare infine alla cima con la grande croce a traliccio.
Si ridiscende per la strada militare che da P.le Pennella porta a p.le dei Granatieri, quindi al rifugio, passando per la statua del Granatiere realizzata interamente coi pezzi di granate esplose durante la guerra: siamo in "zona sacra" , qui infatti i Granatieri di Sardegna, posti a difesa di questo avamposto, si sono immolati durante l’imponente attacco dell’esercito imperiale nell’ambito della rovinosa Strafexpedition (3-4 giugno 1916) .
Per il ritorno, si prende il sent.647a (bivio ple dei Granatieri) che scende ripido per la val Cengiotta fino al raccordo con il sent.647, poi per sentiero sempre più piacevole si raggiunge la chiesa e quindi il ns punto di partenza.
Ci riserviamo di modificare il programma rispetto alle condizioni meteo.
Difficoltà: circa 980m di dislivello
Ore di cammino: 3h30 circa salita – discesa 3h00 circa
Equipaggiamento: Comodo da montagna, scarponi, bastoncini, torcia elettrica; pranzo a sacco o possibilità di mangiare al rifugio al Granatiere
Ritrovo: Ore 8.15 Piovene Rocchette (Vi), piazzale dei bus (prima della Lanerossi), direzione Arsiero ;
Come ci si arriva: autostrada Valdastico A31 - uscita Piovene R.,direzione Cogollo / Arsiero.
Per informazioni: Patrizia pat.chieffo@gmail.com - tel. 333 6705138
Nb. Avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.
Al momento dell’iscrizione indicate da dove venite, eventuale disponibilità di posti auto o necessità di passaggio e numero di cellulare.
E’ possibile raggiungere il piazzale e il rifugio ai Granatieri in macchina seguendo le indicazioni per Asiago, lungo la statale del Costo; al termine della salita (dopo un cimitero militare a dx e gruppo di case a sx) si prende a sin. seguendo le indicazioni per monte Cengio/ rif.al Granatiere.
venerdì 28 marzo 2014
Trekking sul Lago di Garda: l'Eremo di San Valentino a Gargnano
Sabato 5 Aprile 2014 proponiamo un trekking all'Eremo di S. Valentino di Gargnano, sulla sponda bresciana del Lago di Garda
Per ogni informazione contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
ALL’EREMO DI SAN VALENTINO DA GARGNANO , LAGO DI GARDA, (BS)
Nel 1683 per sfuggire alla peste, gli abitanti di Gargnano fuggirono dalle sponde del Lago di Garda per rifugiarsi tra le rocce dei monti Comer e dietro il Denervo, i superstiti per voto eressero una piccola chiesetta nelle fessure di roccia a picco sul lago.
Da Gargnano (BS), a pochi passi dalla chiesa parrocchiale, si imbocca Via Crocefisso con segnavia n.30 per innalzarsi tra muri di sasso, oliveti e limonaie sino a incrociare la strada per Muslone. Da località Pis si prosegue verso il borgo raccolto di Sasso, tralasciando la via attrezzata che porta direttamente all’eremo di San Valentino.
Usciti dal paese, si perviene ad un balcone roccioso, a destra si cala per gradini rocciosi e per una porta di legno si accede al magnifico terrazzo dell’eremo.
Difficoltà: Dislivello 700 circa
Ore di cammino: 5/6
Equipaggiamento: Normale da mezza montagna
Ritrovo: Ore 7.30 parcheggio Vicenza OVEST
Per informazioni: Patrizia Toniolo - pat.ton@alice.it - 339 4278806
martedì 11 marzo 2014
Gruppo del Carega con le ciaspole
Domenica 16 marzo ci inoltriamo nel Gruppo del Carega con le ciaspole. Chi fosse interessato deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
GRUPPO DEL CAREGA CON LE CIASPOLE
Un classico percorso , esplorato in estate negli anni passati , risulterà completamente diverso , ai nostri occhi , affrontato nell'ultima settimana di questo anomalo inverno 2014 .Il punto di partenza dipenderà dalla situazione della neve . Arriveremo certamente al Rifugio Revolto ( 1336 m ) e al Pertica (1522 m) .
Potremo , eventualmente , sulla base della condizione della neve e del sentiero , raggiungere il Rifugio Scalorbi (1787 m ) .
Sarà possibile pranzare anche in Rifugio .
Indicativamente il dislivello sarà compreso entro i 400 m in ascensione senza particolari difficoltà .
Equipaggiamento : Ciaspole , scarponi , zaino etc .
Ritrovo ore 8.00 Uscita Montebello Vicentino o alle 9.00 a Giazza al parcheggio del Ristorante Belvedere
Per informazioni : Carlo
Mail : charlie65@libero.it o charlie2065@hotmail.it
Cell : 347 6234242 anche WhatsApp
domenica 2 marzo 2014
lunedì 17 febbraio 2014
Escursione con le ciaspole sul Monte Longara
Sabato 22 febbraio 2014 riproponiamo l'escursione sul Monte Longara (1614 m) inizialmente prevista per sabato 8.
Per ogni informazione contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Scheda dell’escursione
Il Monte Longara si trova subito a nord dell’abitato di Gallio, per questo risulta comodo e veloce da raggiungere. Ma per la bellezza paesaggistica e naturalistica non ha niente da invidiare alla principali vette della catena nord dell’Altopiano di Asiago.
Da questa zona si ha una splendida veduta sulla così detta conca centrale, dove si trovano la maggior parte degli abitati dell’Altopiano. Si possono inoltre ammirare gli innevati pascoli contornati da boschi di abete e faggio.
Vicino alla contrada Xebbo prendiamo il sentiero 850 che percorre tutta la dorsale del Monte Longara , sull’itinerario incontriamo la Casera la Tesa, la Croce dell’Ongara e la Casera Ongara Davanti .
Arrivati a 1643 mt di quota imbocchiamo la strada forestale che ci porta al Rifugio Campomulo dove sosteremo per il pranzo. La discesa sarà valutata rispetto all’innevamento.
Difficoltà : Dislivello 450 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Campomulo)
Ritrovo : Sabato ore 8,30 Bar caffè Italia di Gallio in Altopiano.
Per informazioni : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
giovedì 6 febbraio 2014
Avviso: annullata l'escursione di sabato prossimo 8 febbraio
Avviso: l' escursione di sabato prossimo 8 febbraio sul Monte Longara (1614 m), nell' Altopiano dei Sette Comuni, è stata annullata a causa delle condizioni meteo non favorevoli.
sabato 1 febbraio 2014
Altopiano di Asiago con le ciaspole: il Monte Longara
Sabato 8 febbraio 2014 Paola ci accompagna sul Monte Longara (1614 m), nell' Altopiano dei Sette Comuni, per una escursione con le ciaspole.
Chi è interessato a partecipare deve contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Scheda dell’escursione
Il Monte Longara si trova subito a nord dell’abitato di Gallio, per questo risulta comodo e veloce da raggiungere. Ma per la bellezza paesaggistica e naturalistica non ha niente da invidiare alla principali vette della catena nord dell’Altopiano di Asiago.
Da questa zona si ha una splendida veduta sulla così detta conca centrale, dove si trovano la maggior parte degli abitati dell’Altopiano. Si possono inoltre ammirare gli innevati pascoli contornati da boschi di abete e faggio.
Vicino alla contrada Xebbo prendiamo il sentiero 850 che percorre tutta la dorsale del Monte Longara , sull’itinerario incontriamo la Casera la Tesa, la Croce dell’Ongara e la Casera Ongara Davanti .
Arrivati a 1643 mt di quota imbocchiamo la strada forestale che ci porta al Rifugio Campomulo dove sosteremo per il pranzo. La discesa sarà valutata rispetto all’innevamento.
Difficoltà : Dislivello 450 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Campomulo)
Ritrovo : Sabato ore 8,30 Bar caffè Italia di Gallio in Altopiano.
Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
Difficoltà : Dislivello 450 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Campomulo)
Ritrovo : Sabato ore 8,30 Bar caffè Italia di Gallio in Altopiano.
Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
domenica 19 gennaio 2014
Trekking a Luserna: il sentiero dell'immaginario
Sabato 25 gennaio Paola e Carlo ci accompagnano per una escursione con partenza da Luserna.
Ritrovo: ore 9.00 in centro a Luserna (TN)
Accompagnano:
Carlo - cell 347 6234242 - email charlie65@libero.it
Paola - cell 338 6034513 - email paola.fermon@tin.it
Chi è interessato deve contattare gli organizzatori ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al Municipio di Luserna (1.333 m.).
Dal centro del paese, in prossimità della piazza, il sentiero si sviluppa a monte dell'abitato offendo ampi panorami sull'altopiano; si immerge poi nella foresta lusernese passando per il caratteristico rifugio di malga Campo. Il rientro a Luserna avviene da est.
Difficoltà: Dislivello 250 m circa
Ore di cammino: 4 circa
Equipaggiamento: da media montagna, ciaspole, bastoncini, acqua, pranzo al sacco
Luserna: il sentiero dell’immaginario
Il sentiero cimbro dell'immaginario rappresenta un piacevole viaggio alla scoperta dei racconti e delle leggende cimbre.
Grazie a opere di artisti locali e a pannelli illustrativi dislocati lungo il percorso, il visitatore potrà conoscere ed apprezzare i personaggi che la fantasia e la tradizione popolare hanno tramandato nel tempo.
Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al Municipio di Luserna (1.333 m.).
Dal centro del paese, in prossimità della piazza, il sentiero si sviluppa a monte dell'abitato offendo ampi panorami sull'altopiano; si immerge poi nella foresta lusernese passando per il caratteristico rifugio di malga Campo. Il rientro a Luserna avviene da est.
Ore di cammino: 4 circa
Equipaggiamento: da media montagna, ciaspole, bastoncini, acqua, pranzo al sacco
Ritrovo: ore 9.00 in centro a Luserna (TN)
Accompagnano:
Carlo - cell 347 6234242 - email charlie65@libero.it
Paola - cell 338 6034513 - email paola.fermon@tin.it
martedì 3 dicembre 2013
Colli Euganei: il Monte Vendevolo
Sabato 7 dicembre Carlo ci accompagna sui Colli Euganei per l'ultima escursione dell'anno.
Il Monte Venda , con i suoi 603 metri di altezza , è il più alto dei Colli Euganei .
Adiacente ad esso , come un fratello minore , si trova il Vendevolo del quale andremo alla scoperta Sabato 7 Dicembre 2013 .
Percorreremo il sentiero che gira attorno al Vendevolo per raggiungere , in seguito , l' anello del Monte Venda e parte del Sentiero Lorenzoni . Il percorso è vario , non difficile ma non banale .
Il dislivello indicativamente è tra i 300 / 400 metri ed il tempo di percorrenza tra le 3 / 4 ore .
Ritrovo ore 9.00 nel parcheggio antistante la chiesa di Valnogaredo , frazione del Comune di Cinto Euganeo .
E' possibile , a fine escursione , un pranzo presso l' Agriturismo Alto Venda :
22 euro pranzo completo o circa 15 primo / contorni o secondo /contorni .
Qualora si decida per il pranzo ho bisogno di sapere il numero di adesioni entro Giovedì sera perchè sono disposti ad aprire il locale per noi a condizione che ci siano almeno 13 - 15 persone .
In ogni caso , nei pressi del punto di arrivo si trova un' area attrezzata a pic nic per pranzo al sacco e a pochi km di distanza sono presenti altri locali / trattorie .
Accompagna : Carlo e.mail charlie65@libero.it
Cell 347 6234242
Chi è interessato all'escursione ed al pranzo in Agriturismo (da prenotare entro giovedì) deve contattare Carlo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Anello del Vendevolo e del Venda
Il Monte Venda , con i suoi 603 metri di altezza , è il più alto dei Colli Euganei .
Adiacente ad esso , come un fratello minore , si trova il Vendevolo del quale andremo alla scoperta Sabato 7 Dicembre 2013 .
Percorreremo il sentiero che gira attorno al Vendevolo per raggiungere , in seguito , l' anello del Monte Venda e parte del Sentiero Lorenzoni . Il percorso è vario , non difficile ma non banale .
Il dislivello indicativamente è tra i 300 / 400 metri ed il tempo di percorrenza tra le 3 / 4 ore .
Ritrovo ore 9.00 nel parcheggio antistante la chiesa di Valnogaredo , frazione del Comune di Cinto Euganeo .
E' possibile , a fine escursione , un pranzo presso l' Agriturismo Alto Venda :
22 euro pranzo completo o circa 15 primo / contorni o secondo /contorni .
Qualora si decida per il pranzo ho bisogno di sapere il numero di adesioni entro Giovedì sera perchè sono disposti ad aprire il locale per noi a condizione che ci siano almeno 13 - 15 persone .
In ogni caso , nei pressi del punto di arrivo si trova un' area attrezzata a pic nic per pranzo al sacco e a pochi km di distanza sono presenti altri locali / trattorie .
Accompagna : Carlo e.mail charlie65@libero.it
Cell 347 6234242
venerdì 8 novembre 2013
Trekking sul Monte Gamonda
Sabato 16 novembre 2013 Sabina ci accompagna in un trekking sul Monte Gamonda. Chi è interessato deve contattare Sabina ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Giro del Monte Gamonda
Il monte Gamonda è un monte poco noto, a spartiacque fra i comuni di Posina e Laghi, ma presenta dei tratti caratteristici. Una piacevole camminata, tra mulattiere, resti di contrade e terrazzamenti un tempo coltivati, affioramenti rocciosi lungo la cresta sommatale, possibilità di scorci nel paesaggio circostante. E’ stato un caposaldo e un’osservatorio verso la linea dei Monti Majo e Seluggio. Nella sua cima si trova un capitello dedicato a Padre Leopoldo.
Il giro ad anello che proponiamo è di circa quattro ore, partendo dalla frazione di Fusine (474 m), che si trova circa 3,5 km prima del centro di Posina. Salendo raggiungeremo la quota massima di 1006 m, per poi scendere lungo l’altro versante e ricollegarci alla strada per Posina, percorrendo un breve tratto di strada asfaltata e ritornando a Fusine. Si tratta di un percorso escursionistico, su sentiero e mulattiera, ma è richiesta comunque attenzione in alcuni punti per evitare di scivolare o cadere.
La zona di Posina è famosa per gli gnocchi di patate, proposti in molte trattorie locali, che proponiamo di gustare alla fine del giro. Chi fosse interessato, sia all’itinerario, sia agli gnocchi, lo comunichi entro giovedì 14 novembre ai recapiti indicati.
Difficoltà: Dislivello 550 m circa
Ore di cammino: 4 circa
Equipaggiamento: da media montagna, bastoncini, acqua
Ritrovo: ore 8,30 in centro ad Arsiero (VI) da dove proseguiremo per Fusine
Accompagna: Sabina cell 339 4673076, e-mail tellinaradiata@tiscali.it
giovedì 24 ottobre 2013
Trekking sul Cansiglio: la dorsale del Monte Millifret
Sabato prossimo 26 ottobre Paola e Francesco ci accompagnano sul Cansiglio. Chi fosse interessato deve contattare Francesco ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Il Cansiglio è un altipiano famoso per la sua foresta di faggi, prediletta dalla Serenissima per realizzare i remi delle sue navi, ma è anche un luogo dove il carsismo si mostra con alcune delle sue più belle forme. In questi luoghi magici si possono trovare ancora le testimonianze del popolo cimbro che lo abitava fino a pochi decenni fa.
Il tragitto ad anello si snoda dalla casa della forestale sotto il paese di Vallorch e risale per l'omonimo vallone fino alla dorsale del Monte Millifret che precipita sulla sottostante Val Lapisina. Proseguendo in mezzo a bella mulattiera nel bosco si passa per il bel bivacco della Pita con splendida vista sul lago di S. Croce e si prosegue fino a Casera Prese. Dai pascoli attorno alla caera si scende prima per strada, poi per mulattiera fino alla forestale che taglia a mezzacosta il versante est del Cansiglio, la si segue verso sud per poi calarsi con sentiero di nuovo verso le case di Vallorch.
Difficoltà: Dislivello 450 m circa
Ore di cammino: 5 circa
Equipaggiamento: da media montagna ,bastoncini e pranzo al sacco
Ritrovo: ore 8,00 al casello autostradale di Vittorio Veneto Sud
Accompagna: Francesco cell. 3491368095 mail: photokala@libero.it
Cansiglio. Dorsale del Monte Millifret (1581 m)
Scheda dell’escursione
Il Cansiglio è un altipiano famoso per la sua foresta di faggi, prediletta dalla Serenissima per realizzare i remi delle sue navi, ma è anche un luogo dove il carsismo si mostra con alcune delle sue più belle forme. In questi luoghi magici si possono trovare ancora le testimonianze del popolo cimbro che lo abitava fino a pochi decenni fa.
Il tragitto ad anello si snoda dalla casa della forestale sotto il paese di Vallorch e risale per l'omonimo vallone fino alla dorsale del Monte Millifret che precipita sulla sottostante Val Lapisina. Proseguendo in mezzo a bella mulattiera nel bosco si passa per il bel bivacco della Pita con splendida vista sul lago di S. Croce e si prosegue fino a Casera Prese. Dai pascoli attorno alla caera si scende prima per strada, poi per mulattiera fino alla forestale che taglia a mezzacosta il versante est del Cansiglio, la si segue verso sud per poi calarsi con sentiero di nuovo verso le case di Vallorch.
Difficoltà: Dislivello 450 m circa
Ore di cammino: 5 circa
Equipaggiamento: da media montagna ,bastoncini e pranzo al sacco
Ritrovo: ore 8,00 al casello autostradale di Vittorio Veneto Sud
Accompagna: Francesco cell. 3491368095 mail: photokala@libero.it
sabato 12 ottobre 2013
lunedì 23 settembre 2013
Trekking sull' Altopiano di Pinè: il Monte Cogne
Sabato 05 ottobre 2013 Paola ci accompagna in un trekking sull'Altopiano di Pinè. Chi è interessato deve contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
ALTOPIANO DI PINE’
Monte Cogne mt 2168
Scheda dell’escursione
L’Altopiano di Pinè, col suo paesaggio dolcemente montuoso, i laghi, le fresche pinete, offre infinite possibilità di passeggiate ed escursioni, specie nella Catena del Lagorai, quello “ meno conosciuto tra pascoli infiniti e cirmoli secolari “.
La Val di Cembra è famosa per le cave di porfido e per le Piramidi di Segonzano; queste dette anche Omeni che sono fenomeni carsici straordinari, formati su terreni inclinati intaccati dall’erosione provocata dal ruscellamento e dalla pioggia ,possono raggiungere anche 40 mt di altezza.
Noi partiamo da malga Vernera Bassa mt 1680 e percorrendo prima il bosco delle Piane, la piana Cimatti e poi una dolce dorsale si raggiunge il Monte Cogne mt 2168 . Da qui il rientro è previsto per il Passo Vasoni e baita Vasoni Alta per poi tornare verso Malga Vernera Bassa al punto di partenza.
Difficoltà : Dislivello 500 mt circa
Ore di cammino : 6 circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini e pranzo al sacco
Ritrovo : Sabato ore 7,30 al parcheggio del centro OK ( uscita Pove del Grappa ) in Valsugana. Oppure ore 8,45 uscita Civezzano/Altopiano di Pinè dopo 200 mt circa parcheggio a sx locale Raisera.
Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
sabato 31 agosto 2013
Trekking sull'altopiano di Asiago: il Monte Ortigara
Sabato 14 settembre Sabina, Roberto e Silvia ci accompagnano sul Monte Ortigara lungo i sentieri della memoria, nell’Altopiano dei Sette Comuni
Chi è interessato deve contattare Sabina o Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Il Monte Ortigara
L’itinerario partirà da Piazzale Lozze (1771 m) per salire lungo il sentiero 840, passando per la Chiesetta del Lozze (1890 m) e il Baito Ortigara, al Monte Ortigara (2106 m) da dove lo sguardo spazia lontano.
Dal Monte Ortigara, con un percorso ad anello e seguendo il sentiero 839, aggireremo Monte Campigoletti, passando vicino al Monte Chiesa, e scenderemo verso Malga Pozze, ma deviando poco prima su sentiero non segnato per la piccola valle di Campoluzzo. Superato il Bivacco Campi Lussi, risaliremo infine a piazzale Lozze.
L’Ortigara è una delle zone più note dell’Altopiano per le vicende storiche della Prima Guerra Mondiale, ricco di resti e testimonianze (battaglia dell'Ortigara, giugno 1917).
Un luogo della memoria, di una lunga guerra di posizione attraverso un rigidissimo inverno, che ha lasciato dietro di sé un enorme numero di vite.
Ma la zona è anche un paesaggio di grande suggestione, con distese pietrose, macereti carsici e assenza di vegetazione arborea. Ci si trova immersi in una specie di deserto di montagna, dove opere di guerra e forme della natura sono strette tra loro in un insieme unico.
difficoltà: dislivello circa 600 metri
tempi di percorrenza, escluso soste: 5 ore
accesso: Autostrada Valdastico uscita Piovene Rocchette - Altopiano di Asiago - Gallio - prendere la strada per Campomulo - oltrepassare Malga Mandriele, fino ad arrivare a Piazzale Lozze - parcheggio (25 km da Asiago, tratti di strada sterrata ma agevolmente percorribile).
tempi di percorrenza, escluso soste: 5 ore
accesso: Autostrada Valdastico uscita Piovene Rocchette - Altopiano di Asiago - Gallio - prendere la strada per Campomulo - oltrepassare Malga Mandriele, fino ad arrivare a Piazzale Lozze - parcheggio (25 km da Asiago, tratti di strada sterrata ma agevolmente percorribile).
partenza: ore 9.30 da Piazzale Lozze
ritrovo: ore 7.45 al parcheggio del cimitero di Caltrano che si trova all'inizio della salita per l'Altopiano; in alternativa, per chi proviene da altre zone, ritrovo al municipio di Gallio alle ore 8.15
accompagnano:
Sabina - e-mail tellinaradiata@tiscali.it - cell 339 4673076 ritrovo: ore 7.45 al parcheggio del cimitero di Caltrano che si trova all'inizio della salita per l'Altopiano; in alternativa, per chi proviene da altre zone, ritrovo al municipio di Gallio alle ore 8.15
accompagnano:
Roberto - e-mail roberto.doro@gmail.com - cell. 340 8901150
martedì 2 luglio 2013
Trekking sulle Dolomiti: il Col di Lana
Sabato 6 luglio Paola e Francesco ci accompagnano sul Col di Lana per un trekking sui luoghi della Grande Guerra.
Chi è interessato deve contattare Francesco ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Il Col di Lana
Questa escursione ci porta lungo il fronte Italo-Austriaco della prima guerra mondiale: qui, dove sono state scritte alcune delle più sanguinose pagine di quel conflitto, sono stati risistemati lunghi tratti di trincee come museo all'aperto.
L'itinerario parte dallo storico castello di Buchenstein (1726 m.) e per carrareccia prima nel bosco, poi tra praterie alpine sale fino al largo passo Sief a quota 2202 m. Di qui si sale per il Monte Sief e per cresta fino alla cima del Col di Lana (2452 m) con un semplice passaggio attrezzato. Dalla cima si rientra per la cresta est passando per i luoghi dell'attacco italiano fino a rientrare al borgo del castello.
difficoltà: dislivello circa 800 metri
partenza: ore 9.00 dalla località Castello nel Comune di Livinallongo (BL)
ritrovo: ore 6.50 al centro commerciale Ok a Pove del Grappa, sulla statale per la Valsugana.
accompagna: Francesco email photokala@libero.it - tel 349 1368095
domenica 16 giugno 2013
Trekking sul Monte Baldo: il Rifugio Telegrafo
Sabato 22 giugno Silvia e Roberto ci accompagnano per un trekking sul Monte Baldo, dal rifugio Novezzina al rifugio Telegrafo. Chi è interessato a partecipare deve contattare Roberto ai recapiti indicati in fondo alla seguente scheda.
Trekking sul Monte Baldo
Il percorso ad anello inizia vicino alla località Ferrara di Monte Baldo. Lasciata la macchina nelle vicinanze del rifugio Novezzina, lungo al SP 8, ci avviamo sul sentiero 657 che ci porta, su tracciato ben segnato e tra cespugli di mughi, al rifugio Telegrafo a quota 2150, sulla cresta del Monte Baldo.
La fatica della salita è sicuramente ripagata dal panorama che si apre sul Lago di Garda e le vette alpine.
Al ritorno percorriamo il sentiero 652 che congiunge il Monte Baldo con Avio (TN). Noi percorriamo il sentiero fino all'intersezione con il sentiero numero 80 che ci riporterà al rifugio Novezzina.
Difficoltà : Dislivello 1000 m. e lunghezza 10 km circa
Ore di cammino : 6 ore
Pranzo: libertà di scelta tra pranzo al sacco o pranzo al rifugio Telegrafo
Ore di cammino : 6 ore
Pranzo: libertà di scelta tra pranzo al sacco o pranzo al rifugio Telegrafo
Equipaggiamento : da media montagna, bastoncini, acqua a sufficienza e crema solare (non ci sono tratti ombreggiati)
Ritrovo : Sabato 22 giugno ore 9.00 al parcheggio presso il rifugio Novezzina, 7 km dopo il centro abitato di Ferrara di Monte Baldo lungo la SP 8. In alternativa ore 7.30 presso il casello di Vicenza Ovest.
Accompagnano : Silvia e Roberto
Per contatti: cell 340 8901150 - email roberto.doro@gmail.com
lunedì 6 maggio 2013
In bicicletta lungo l'Anello ciclabile dei Colli Euganei
Domenica 12 Maggio 2013 Paola ci accompagnerà in una escursione in bicicletta lungo la pista ciclabile dei Colli Euganei.
Chi fosse interessato deve prendere contatto con Paola ai recapiti riportati in calce alla seguente scheda.
Anello ciclabile dei Colli Euganei
L’itinerario si sviluppa ad anello attorno al perimetro del Parco Regionale dei Colli Euganei ed è ricco di numerose mete di interesse turistico: ville e castelli quali il il Catajo, imponente dimora storica della famiglia degli Obizzi, nei pressi del centro di Battaglia Terme, villa Emo, dal tipico giardino all’italiana.
A Monselice sono degni di nota la piazza, il castello e la vicina passeggiata del Santuario Giubilare delle Sette Chiese sul monte della Rocca dove svetta un fortilizio medioevale . Da Monselice proseguiremo verso Este e il suo castello per iniziare poi, lungo argini, il tratto di pista che ci condurrà a Lozzo, Vo' Vecchio e Bastia di Rovolon.
In seguito raggiungeremo l’Abbazia di Praglia, autentico gioiello storico, artistico e importante centro della spiritualità benedettina. L'ultimo tratto ci consentirà di raggiungere Abano Terme dove il giro si concluderà.
Portare acqua/alimenti/zuccheri . Possibile, per chi lo desideri, pranzare in qualche località lungo il percorso.
Difficoltà: 64/70 km pianeggianti
Ore: Circa 5/6 ore
Equipaggiamento: Pantaloni da bici
Ritrovo: Ore 9.00 presso il parcheggio adiacente alla rotatoria che da Abano Terme conduce alla località Monte Ortone
Accompagna: Paola Fermon - cell 338 6034513 - email paola.fermon@tin.it
martedì 9 aprile 2013
Trekking in Val d'Astico: da Casotto a Luserna
Domenica prossima 14 aprile Patrizia ci accompagna nella Valle dell' Astico percorrendo il sentiero che collega i paesi di Casotto e Luserna. Chi è interessato prenda contatto con Patrizia ai recapiti indicati nella seguente scheda.
CASOTTO - LUSERNA VIA BELFIORE , sentiero escursionistico -paesaggistico
Difficoltà: media con allenamento;
Dislivello mt. 900
Equipaggiamento: da media montagna
ore di cammino :6,30h
Percorso:
Casotto; Belfiore; Luserna (sentiero n° 605); pranzo al sacco oppure in trattorie del paese (da rossi - canederli e grappe); rientro per sentiero 601;
si tratta di uno dei tanti sentieri della Val d’Astico, che un tempo facevano da collegamento tra i paesi di montagna col fondovalle: dal paese di Casotto (m. 435) si segue la mulattiera per poi prendere il sentiero che sale e ci porta all’antico insediamento di Belfiore, abitato fino alla fine del 1800; una volta usciti dal bosco, si sale alla base di alte pareti verticali per arrivare quindi al paese di Luserna (m. 1334) – dove la gente del posto parla ancora il dialetto cimbro (antico dialetto tedesco) come quello che si parlava nei sette comuni. Per il rientro si scende lungo il sentiero 601, subito all’inizio del paese, che esce nei pressi della cava sopra a Casotto .
Ritrovo : ore 09.00: Casotto Pedemonte o 8.30 Piovene Rochette (Vi), piazzale dei bus, poco prima della Lanerossi, subito all’uscita del paese sulla strada per Arsiero;come ci si arriva : autostrada A31 Valdastico, uscita Piovene Rocchette; da qui si seguono le indicazioni per TRENTO e si attraversano alcuni paesi ( Piovene, Cogollo del Cengio, Arsiero), nei pressi di una cava per l' estazione di pietrame, si noterà un cartello stradale sulla destra che porta l' indicazione per Casotto; si svolta quindi a destra e, dopo poche centinaia di metri, si noterà , sulla sinistra, un campetto da calcio con annesso parcheggio, dove lasceremo l' auto.
accompagna : Patrizia patchieffo@gmail.com - 333 6705138
N.B. in caso di ritiro all’ultimo momento avvisare telefonicamente l’accompagnatore
Al momento dell’iscrizione indicate da dove venite, eventuale disponibilità di posti auto o necessità di passaggio,e numero di cellulare.
Ci riserviamo di modificare programma rispetto al tempo e ad eventuale presenza di neve...
domenica 10 marzo 2013
Trekking nell'alto trevigiano fra vigneti e colli del prosecco
a
piedi fra valli ombrose, luminose balze e pettinati vigneti.
Guadiamo
piccoli torrenti attraversando una dolce terra ondulata, che un
tempo subì la guerra ma che oggi matura grappoli di uva dorata.
Sabato
23 e domenica 24 marzo 2013 Paolo ci accompagna da Conegliano a Tarzo (Arfanta) sui
colli trevigiani camminando fra tracce di piccoli sentieri,
costeggiando vigneti, toccando il tempietto Spada di Refrontolo ed
arrivando nel B & B
le noci quasi senza toccare l'asfalto stradale.
Il
giorno successivo in cammino per sentieri arriviamo a Tarzo e, lungo
il crinale, giungiamo a Vittorio Veneto nel primo pomeriggio. Un
treno da qui, (ci sono 5 regionali a partire dalle h 12.10) ci
conduce a Conegliano dove il giorno prima abbiamo lasciato l'auto.
Chi
è interessato contatti Paolo al recapiti indicati nella seguente
scheda, entro mercoledì 20 marzo perchè è una necessità
legata alla prenotazione della cena e dell'alloggio. I posti sono
limitati a 12.
Scheda
dell’escursione
Il
ritrovo è fissato a Conegliano, nel grande parcheggio (non è a
pagamento) dietro la stazione per le ore 8.30. Ci muoviamo alle 8.45
dopo colazione in una pasticceria centrale.
Passiamo
la 'fontana dei cavalli' e attraversiamo parte della città e subito
uscendo affrontiamo la piccola salita di via Costabella, da lì
scendiamo inoltrandoci nella Valbona. Davanti a noi la corona delle
prealpi Feltrine le cui cime sono ancora innevate.
Primule
crochi piccoli germogli, ruscelli nuvule orme di cavalli e cavalieri
lungo tutto il percorso. Lavoranti nella vigna per potarla (mi
diceva: più mi fai povera e più ti rendo ricco!).
Siamo
poi nella rustica val Rosper, dove troviamo i ruderi del mulino
Crevada. Saliamo ancora e troviamo vigneti e una casa con un grande
cipresso: vide 60 anni fa (ancora guerra!) un grave fatto di sangue a
causa di posizioni politiche. Sbuchiamo a Refrontolo, passiamo il
tempietto Spada (dove ammiriamo uno splendido paesaggio sul Piave) e
andiamo in direzione Mondranesca. Qui ci inerpichiamo nel bosco e,
fra salite e discese, arriviamo al bivio per Arfanta. Il
chiacchiericcio del rio Lierza, che alimenta il vicino molinetto
della croda, ci dice che oggi siamo arrivati.
I°
gg. : difficoltà facile dislivello sotto i 200 mt. ore di cammino
5.30/6
Il
giorno successivo risaliamo la strada dell'agriturismo, passiamo
davanti al centro dell'Ashran
e teniamo il segnavia 1051. Arriviamo a Tarzo, lo attraversiamo e
preseguiamo sul filo di una cresta e da qui per sali scendi ci si
inoltra in un bosco di castagni e si arriva ai ruderi della chiesetta
di S Antonio Abate; davanti a noi e in basso Vittorio Veneto, la
nostra meta.
II°
gg. : difficoltà facile dislivello intorno ai 250 mt ore di cammino
4
Alla
stazione di Vittorio Veneto ci sono 5 regionali che partono alle ore
: 12.10/16.29/18.06/20.18/21.54 e arrivano a Conegliano dopo 15 min.
Equipaggiamento
: da media montagna, pedule chiuse, k-way e bastoncini, ricambi per
il giorno successivo.
Costi
: pernotto cena e colazione 45€ (escluse bevande). Chi desidera una
cena vegetariana la deve chiedere. La guida offre una bottiglia di
prosecco.
Ritrovo
: Sabato 23 marzo ore 8.45 al park dietro la stazione ferroviaria di
Conegliano. Il parcheggio si trova subito dopo il tunnel della
ferrovia uscendo di città.
Il
programma potrà variare a seconda delle condizioni meteo. (speriamo
nel tempo!)
Accompagna
: Paolo
Per
contatti: cell 346.2246904 no mail, sentiamoci è meglio.
giovedì 21 febbraio 2013
Avviso: annullata l'escursione di sabato 23 febbraio
In considerazione delle previsioni meteo non favorevoli, l'escursione serale con le ciaspole prevista per sabato 23 febbraio è stata annullata.
giovedì 14 febbraio 2013
Piccole Dolomiti: notturna con le ciaspole da Recoaro Terme alla Gazza
Piccole Dolomiti: escursione al chiar di luna alla Gazza e pizza con fioreta
Sabato 23 febbraio 2013 Sabina ci
accompagna sulle Piccole Dolomiti per una ciaspolata nella località
Gazza di Recoaro Terme. Chi fosse interessato contatti Sabina ai
recapiti indicati nella seguente scheda, entro mercoledì 20
febbraio (necessità legata alla prenotazione della cena).
Scheda dell’escursione
Il ritrovo è fissato a Recoaro Terme, per le ore 16.30, da dove ci sposteremo con le auto sopra alla Trattoria Obante fino al parcheggio vicino al bacino idroelettrico (circa 15 minuti di auto), termine di pulizia della strada durante l’innevamento.
Da lì ci inoltreremo a piedi nel bosco
salendo fino ai prati di Malga Rove e all’altopiano delle
Montagnole. Dopo una breve sosta ci sposteremo in località Gazza
(1265 m), dove si trova il rifugio Cesare Battisti, di proprietà del
CAI di Valdagno.
Rientreremo al punto di partenza
scendendo lungo la strada innevata.
A seconda della visibilità e delle
condizioni del tempo, sarà possibile ammirare il bel panorama alla
base delle pareti dello Zevola e di Cima Tre
Croci, il monte Plische e le
caratteristiche guglie dell'Omo e la Dona, il gruppo del
Fumante con l’imponente Torrione Recoaro, i
dolci pascoli delle Montagnole.
Riprese le auto torneremo a Recoaro
centro verso le ore 21 per degustare la pizza con la fioreta,
prodotto tipico recoarese proveniente dalla lavorazione del
latte, utilizzato nella preparazione dei famosi gnochi co la
fioreta.
Il programma potrà variare a seconda
dell’innevamento e in caso di avverse condizioni meteo.
Difficoltà : Facile, Dislivello 300 m circa
Ore di cammino : 3 ore
Equipaggiamento : da media montagna, bastoncini, ciaspole, ramponcini, ghette, torcia frontale con batterie di ricambio
Ritrovo : Sabato 23 febbraio ore 16.30 al piazzale Varese (in centro a Recoaro Terme, seguire le indicazioni per località Gazza, il parcheggio si trova in fondo alla via Lelia)
Accompagna : Sabina
Per contatti: cell 339 4673076
tel 0445 780509 mail tellinaradiata@tiscali.it
venerdì 1 febbraio 2013
Altopiano dei Sette Comuni: Ciaspolata sul Monte Fior
Sabato 9 febbraio 2013 Paola ci accompagna sull'Altopiano dei Sette Comuni per una ciaspolata sul Monte Fior. Chi fosse interessato contatti Paola ai recapiti indicati nella seguente scheda.
Scheda dell’escursione
Dalla contrada Cruni vicino al paese di Foza parte il sentiero n° 860 che percorriamo prima all’interno di un bosco in fase di disboscamento e poi per prati fino a raggiungere la Casera Meletta mt 1707. Proseguiamo poi sempre per prati fino al crinale che ci porta prima in vetta al Monte Spil e poi al Monte Fior mt 1824, se il tempo sarà clemente potremmo ammirare un panorama bellissimo a 360° su tutti i monti dell’Altopiano, delle Piccole Dolomiti ,dei Lagorai, delle Vette Feltrine ,delle Pale di San Martino e del Monte Grappa innevati. Il ritorno sarà passando per Malga Lora mt 1668 e da qui percorriamo la forestale sempre ben battuta fino ad incontrare il sentiero che percorre la Val Vecchia che ci riporta al punto di partenza.
Difficoltà : Dislivello 700 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette e pranzo al sacco
Ritrovo : Sabato ore 8,00 al parcheggio del centro OK ( uscita Pove del Grappa ) in Valsugana
Accompagna : Paola cell 347 0560397 - mail paolabau@tiscali.it
martedì 4 dicembre 2012
Colli Euganei: Valsanzibio e Monte Fasolo
Domenica 9 dicembre Carlo ci accompagna per la consueta escursione di fine anno con pranzo in un locale tipico dei Colli Euganei. Chi è interessato deve contattare Carlo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
L' escursione inizierà dal parcheggio antistante la Villa Barbarigo situata nella località di Valsanzibio del comune di Galzignano Terme (PD) .
Dopo aver costeggiato i giardini della villa cominceremo a salire verso il Monte delle Grotte fino a raggiungere la strada che da Arquà Petrarca conduce al Passo del Roverello . Scenderemo quindi verso un quadrivio da dove inizieremo il sentiero del Monte Fasolo .
Terminato il giro arriveremo alla Cantina del Monte Fasolo dove ci fermeremo per il pranzo . Riprenderemo il cammino per ritornare alla Villa Barbarigo seguendo un diverso itinerario .
Difficoltà: Circa 300 m di dislivello
Ore cammino: Circa 4 ore
Equipaggiamento: Scarponi / Bastoncini / Pranzo presso la Cantina del Monte Fasolo
Ritrovo: Ore 9.30 presso il parcheggio di Villa Barbarigo a Valsanzibio , comune di Galzignano Terme(PD)
Accompagna Carlo: email charlie65@libero.it - Tel 347 6234242
VALSAZIBIO E IL MONTE FASOLO
L' escursione inizierà dal parcheggio antistante la Villa Barbarigo situata nella località di Valsanzibio del comune di Galzignano Terme (PD) .
Dopo aver costeggiato i giardini della villa cominceremo a salire verso il Monte delle Grotte fino a raggiungere la strada che da Arquà Petrarca conduce al Passo del Roverello . Scenderemo quindi verso un quadrivio da dove inizieremo il sentiero del Monte Fasolo .
Terminato il giro arriveremo alla Cantina del Monte Fasolo dove ci fermeremo per il pranzo . Riprenderemo il cammino per ritornare alla Villa Barbarigo seguendo un diverso itinerario .
Difficoltà: Circa 300 m di dislivello
Ore cammino: Circa 4 ore
Equipaggiamento: Scarponi / Bastoncini / Pranzo presso la Cantina del Monte Fasolo
Ritrovo: Ore 9.30 presso il parcheggio di Villa Barbarigo a Valsanzibio , comune di Galzignano Terme(PD)
Accompagna Carlo: email charlie65@libero.it - Tel 347 6234242
venerdì 9 novembre 2012
Rinvio trekking in Val Brenta
Il trekking in Val Brenta, previsto per sabato 10 novembre, è rinviato a sabato 17 novembre a causa delle condizioni meteo che si preannunciano non favorevoli.
sabato 3 novembre 2012
Trekking in Val Brenta: Monte Caina
Sabato 10 novembre 2012 Paola ci accompagna in un trekking in Val Brenta, precisamente sul Monte Caina.
Ritrovo : Sabato ore 8,30 al parcheggio del centro commerciale OK ( uscita Pove del Grappa ) in Valsugana
Accompagna Paola cell: 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
Gli interessati devono contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Scheda dell’escursione
Dopo il paese di Sarson in Valbrenta prendiamo il sentiero n° 760detto anche “Strada della Fossa”, si snoda sul versante orografico sinistro della Valle del Silan ed ha rappresentato nel passato una della più importanti vie di comunicazione fra l’Altopiano e la pianura veneta.
Scheda dell’escursione
Dopo il paese di Sarson in Valbrenta prendiamo il sentiero n° 760detto anche “Strada della Fossa”, si snoda sul versante orografico sinistro della Valle del Silan ed ha rappresentato nel passato una della più importanti vie di comunicazione fra l’Altopiano e la pianura veneta.
Del fatto che fosse una via importante di comunicazione ci rendiamo conto osservando il suo solido fondo lastricato, la sua larghezza e la sua pendenza moderata pressoché costante. In località Caluga incontriamo l’Alta Via del Tabacco recuperata da pochi anni , di cui ne percorreremo un breve tratto al ritorno .Proseguendo la mulattiera ci conduce senza strappi fino alla forcella Campesana (quota 775 mt ), attraversando un bel bosco di roverella .
Piegando verso nord, in un rado bosco dove il faggio ha sostituito il rovere, usciamo nei prati a ridosso della dorsale meridionale del M. Caina. Seguiamo una strada bianca per un po’ e, prima di arrivare alle case Alberti , saliamo all’interno del bosco l’ultimo tratto costeggiando un muretto a secco, fino ad arrivare ad una piazzola dove termina una strada bianca. Percorriamo la sovrastante dorsale prativa, o più comodamente la strada sterrata, che in pochi minuti ci porta alla cima (m 1002).
Piegando verso nord, in un rado bosco dove il faggio ha sostituito il rovere, usciamo nei prati a ridosso della dorsale meridionale del M. Caina. Seguiamo una strada bianca per un po’ e, prima di arrivare alle case Alberti , saliamo all’interno del bosco l’ultimo tratto costeggiando un muretto a secco, fino ad arrivare ad una piazzola dove termina una strada bianca. Percorriamo la sovrastante dorsale prativa, o più comodamente la strada sterrata, che in pochi minuti ci porta alla cima (m 1002).
La vista sulla pianura è impressionante e nelle limpide giornate autunnali o in quelle terse che seguono un temporale estivo, lo sguardo può arrivare oltre la laguna di Venezia fino alla costa istriana e dalmata.Dopo averci gustato il panorama quasi a 360°, ci avviamo verso nord-est seguendo il sentiero n°763 che costeggia la ripidissima costa est del Monte Caina che strapiomba verso la Val Brenta.Dopo qualche passaggio esposto, il sentiero scende rapidamente con stretti tornanti fino ad incrociare a quota 650 mt (dopo 30 minuti) l'Alta Via del Tabacco proveniente da Campolongo che seguiremo fino a ritornare al luogo di partenza.
Difficoltà : Dislivello 800 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna, bastoncini e pranzo al sacco
Difficoltà : Dislivello 800 mt circa
Ore di cammino : 5 circa
Equipaggiamento : da media montagna, bastoncini e pranzo al sacco
Per chi è interessato propongo alla fine dell’escursione di fare una tappa alla Birreria ai Trenti... .............. per mangiucchiare qualcosa.
Ritrovo : Sabato ore 8,30 al parcheggio del centro commerciale OK ( uscita Pove del Grappa ) in Valsugana
Accompagna Paola cell: 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it
mercoledì 3 ottobre 2012
Quarta edizione di "Vicenza e la montagna"
Ha preso il via il 2 ottobre la quarta edizione di "Vicenza e la Montagna", l'iniziativa dedicata agli appassionati dell'alta quota, promossa dall'assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con i club alpinistici della città: Club Alpino Italiano, Giovane Montagna, Gruppo Alpinistico Vicentino, Società Alpinisti Vicentini, con la collaborazione del Trento Film Festival e del Film Festival della Lessinia.
sabato 29 settembre 2012
Trekking sul Monte Tudaio: rinvio al 14 ottobre
L'escursione, inizialmente prevista per domenica 30 settembre, viene rinviata a domenica 14 ottobre a causa delle condizioni meteo.
Come di consueto gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Il Monte Tudaio
La sua posizione è in centro Cadore dal quale si può ammirare il lago di Auronzo (o di Santa Caterina).
Giunti a quota 1900 ed entrando in una galleria, dalle feritoie si gode una vista straordinaria sulla val Ansiei.
Sulla cima troviamo il forte costruito dagli italiani prima della grande guerra e poi distrutto per evitare che cadesse in mani austriache.
La fatica della salita è ripagata dal panorama e dalla vista a quasi 360 gradi che va dal Cadore al Comelico e fino al Friuli.
Si possono ammirare infatti l'Antelao e le Marmarole, i Cadini di Misurina e le Tre cime di Lavaredo.
Guardano a valle si vede Forni di Sopra, sovrastata dal Varmost e dal Cridola.
Difficoltà: minima -tutta su strada ex militare e ben tenuta-
Dislivello: circa 1200 metri
Tempo di salita 3.3/4 ore
Ritrovo: Piniè di Vigo di Cadore ore 9/9.15 al parcheggio dello Chalet "Pino Solitario"
Note: PORTARE ACQUA!
Pranzo al sacco
Accompagnatore: Paolo
giovedì 27 settembre 2012
Venerdi 28 settembre: da Torino a Cape Town
Segnaliamo questo interessate incontro presso la sede di Giovane Montagna a Vicenza.
luogo: Sede GM, Borgo Scroffa n. 18 - Vicenza
quando: Venerdi 28 settembre alle ore 20.45
CLAUDIA VASSALLO E STEFANO RISATTI, soci GM di Torino, ed amici da sempre della Sezione di Vicenza, saranno i graditi ospiti della serata di fine settembre. Racconteranno del loro viaggio in Medio Oriente ed Africa: 27000 KM in cinque tappe da Torino verso il Medio Oriente e via lungo il Nilo fino alla sue foci; e poi ancora sempre più a sud fino al punto estremo dell’Africa, Cape Agulhas, dove i due oceani Indiano e Atlantico si incontrano. Cape Town è la meta finale. Un sogno realizzato.
lunedì 24 settembre 2012
Trekking in Cadore: il Monte Tudaio
Domenica 30 settembre Paolo ci accompagna in Cadore per una escursione sul Monte Tudaio.
Gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
In caso di condizioni meteo avverse l'escursione verrà rinviata a domenica 14 ottobre.
Il Monte Tudaio
La sua posizione è in centro Cadore dal quale si può ammirare il lago di Auronzo (o di Santa Caterina).
Giunti a quota 1900 ed entrando in una galleria, dalle feritoie si gode una vista straordinaria sulla val Ansiei.
Sulla cima troviamo il forte costruito dagli italiani prima della grande guerra e poi distrutto per evitare che cadesse in mani austriache.
La fatica della salita è ripagata dal panorama e dalla vista a quasi 360 gradi che va dal Cadore al Comelico e fino al Friuli.
Si possono ammirare infatti l'Antelao e le Marmarole, i Cadini di Misurina e le Tre cime di Lavaredo.
Guardano a valle si vede Forni di Sopra, sovrastata dal Varmost e dal Cridola.
Difficoltà: minima -tutta su strada ex militare e ben tenuta-
Dislivello: circa 1200 metri
Tempo di salita 3.3/4 ore
Ritrovo: Piniè di Vigo di Cadore ore 9/9.15 al parcheggio dello Chalet "Pino Solitario"
Note: PORTARE ACQUA!
Pranzo al sacco
Giunti a quota 1900 ed entrando in una galleria, dalle feritoie si gode una vista straordinaria sulla val Ansiei.
Sulla cima troviamo il forte costruito dagli italiani prima della grande guerra e poi distrutto per evitare che cadesse in mani austriache.
La fatica della salita è ripagata dal panorama e dalla vista a quasi 360 gradi che va dal Cadore al Comelico e fino al Friuli.
Si possono ammirare infatti l'Antelao e le Marmarole, i Cadini di Misurina e le Tre cime di Lavaredo.
Guardano a valle si vede Forni di Sopra, sovrastata dal Varmost e dal Cridola.
Difficoltà: minima -tutta su strada ex militare e ben tenuta-
Dislivello: circa 1200 metri
Tempo di salita 3.3/4 ore
Ritrovo: Piniè di Vigo di Cadore ore 9/9.15 al parcheggio dello Chalet "Pino Solitario"
Note: PORTARE ACQUA!
Pranzo al sacco
Accompagnatore: Paolo
lunedì 27 agosto 2012
Trekking sulle dolomiti: la Marmolada a 360°
Da Venerdi 7 a Lunedi 10 Settembre 2012 Patrizia ci propone questo bellissimo trekking attorno alla Marmolada. Chi è interessato deve contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Marmolada a 360°
percorso circolare in 4 tappe per rimirare la Regina delle Dolomiti in tutta la sua maestosità
Venerdi : Da Canazei ( 1465 m ) al Rifugio Viel del Pan ( 2432 m )
Raggiunto il Belvedere di Col de Rossi, con percorso in falsopiano si toccano il Ristoro Baita Belvedere e il Rifugio Baita Fredarola da dove si piega verso est per prendere il sentiero n. 601 Viel del Pan ( sentiero del pane ) antico tracciato per il trasporto della farina tra la Val di Fassa e l’Agordino. Con magnifica passeggiata panoramica sulla Marmolada e il Gran Vernel che si tagliano giganteschi proprio di fronte, si raggiunge il Rifugio Viel del Pan.
Sabato : Dal Rifugio Viel del Pan ( 2432 m ) a Malga Ciapela ( 1467 m) e al Rifugio Falier ( 2074 m)
Con modesti saliscendi verso est fino a toccare la sella del Col de Pausa ( 2379 m ) si passa sotto le carratteristiche Forbes ( Forbici ) a 2585 m. Superata la sella di Porta Vescovo dove arriva la funivia da Arabba si lascia a sinistra la diramazione per la Ferrata delle Trincee, e si prosegue sotto la Mesola e la Mesolina con diversi saliscendi fino al Ristoro di Passo Padon. Si segue un breve tratto dell’ Altavia delle Creste fino al Passo delle Crepe Rosse a 2137 m. Preso il sentiero n. 635 si scende fino a Malga Ciapela per raggiungere il Camping e proseguire in Val Pettorina, si toccano la malga e il Pian dell’ Ombretta fino a raggiungere il Rifugio Onorio Falier a 2074 m.
Domenica : Dal Rifugio Falier ( 2074 m) al Rifugio Contrin ( 2016 m )
Si segue la mulattiera con segnavia n.612 che risale la sponda sinistra del Vallon dell’Ombrettola, che si apre fra la cima dell’Ombretta a destra e la Torre del Formenton e il Sasso di Valfredda a sinistra. Per magri pascoli si arriva ad una conca oltre la quale il sentiero risale il ripido ghiaione sotto le rocce del Sasso Vernale fino al Passo dell’ Ombrettola a 2848 m. Si scende sul lato opposto lungo un costone di roccette traversando a sinistra sotto la cresta delle Cime dell’Ombrettola e del Zigole’ in direzione della conca detritica sotto il Passo delle Cirelle a 2686 m. Si prosegue in discesa aggirando l’ultimo sperone nord delle Cime Cadine si raggiunge Malga Contrin a 2027 m. Attraversato lo sbocco della Val Rosalia si arriva al Rifugio Contrin a 2016 m.
Lunedi : Dal Rifugio Contrin ( 2016 m ) a Canazei ( 1465 m )
Su strada sterrata , superati Baita Robinson a 1828 m e il ponte sul Rio di Cirelle, si raggiunge Baita Locia di Contrin a 1736 m. Si segue a mezza costa il sentiero Troj di Ladins con segnavia di colore giallo che dopo essere passato sotto i cavi della funivia del Ciampac si raccorda ad un'altra sterrata . Si raggiunge la strada forestale che scende direttamente a superare il torrente Avisio e raggiunge Canazei
Scheda
Difficoltà: E = escursionistica
Venerdi : dislivello 1000 m in salita ; ore di cammino 4 circa
Sabato : dislivello 1100 m in salita 900 in discesa; ore 7 circa
Domenica : dislivello 800 m in salita 850 in discesa; ore 6 circa
Lunedi : dislivello 600 m in discesa ; ore 3
Equipaggiamento: il percorso si tiene prevalentemente sopra i 2000 mt di altitudine
Ritrovo: venerdi h 7.45 alla Birreria ai Trenti sulla Valsugana
Accompagna: Patrizia cell 339 4278806 - mail pat.ton@alice.it
Altre note:
Spesa prevista : 3 mezze pensioni in rifugio a 50,00 € circa cad
lunedì 16 luglio 2012
Incontro con Davide Sapienza al rifugio Campogrosso
SABATO 21 LUGLIO
Camminare l’Ognidove con Davide Sapienza: Letture in azione nel cuore delle Piccole Dolomiti, in cammino con gli alberi, le rocce e i loro segreti.
Lo scrittore Davide Sapienza ci accompagnerà con la lettura di brani tratti dai suoi libri La valle di Ognidove e I Diari di Rubha Hunish, sprazzi di Jack London, di cui è tra i maggiori studiosi e traduttori, con improvvisazioni in ascolto di madre natura. Ritrovo ore 10.00 al Rifugio Campogrosso. Percorso escursionistico facile lungo i sentieri dell’Alpe. Ore 12.30 pranzo al rifugio. Quota iscrizione €5 solo escursione - €20 compreso il pranzo. Prenotazioni al Rifugio Campogrosso tel. 0445/75030
DOMENICA 22 LUGLIO
I DIRITTI DELLA NATURA di Cormac Cullinam con Davide Sapienza traduttore in Italia del libro.
Cormac Cullinan, fa parte dell’Allenza Globale per i Diritti della Natura con Vandana Shiva. Davide Sapienza è tra i promotori e fondatori in Italia del movimento. Ci attende la rivoluzione del pensiero e del diritto attraverso il ritorno all’intimità nel rapporto con la Madre Terra, tra di noi con gli altri, ovvero la Natura che diventa soggetto e non oggetto da sfruttare senza limiti. Ingresso libero.
Estate 2012 al Rifugio Campogrosso per momenti di serenità, cultura e natura.
Clicca e scarica il programma completoanche su reteventi.provincia.vicenza.it
alla sezione La nostra storia
Nerio BrianVia Castelletto, 51
36042 Breganze (VI) – Italy
Tel. Cell. 349.3546031
mercoledì 4 luglio 2012
Giro fluviale a Padova e dintorni
Domenica 15 luglio Paola propone un giro fluviale lungo i canali di Padova e dintorni. Chi è interessato deve contattare Paola ai recapiti indicati nelle scheda seguente.
Per motivi organizzativi le adesioni devono giungere possibilmente entro lunedi 9 luglio
Una guida, che ci procura le imbarcazioni, ci accompagna nel giro fluviale alla scoperta dei corsi d'acqua di Padova e dintorni.
Chi desidera vogare in autonomia può disporre di una canoa oppure usufruire di una barca da 6 posti per provare l'esperienza di vogare alla veneta.
La partenza, in mattinata, è prevista da ponte Sant'Agostino (zona Piazza Castello).
Ritorno a Ponte Sant'Agostino nel pomeriggio.
Ulteriori dettagli della giornata verranno comunicati in un secondo momento.
Il costo è di € 15,00 a persona : contributo al sostentamento dell'organizzazione che cura la parte storica delle mura di Padova e delle zone fluviali che la circondano.
Per le adesioni contattare Paola ai seguenti recapiti:
cell 338 6034513
email paola.fermon@tin.it
martedì 5 giugno 2012
Trekking sul Monte Baldo: rifugio Chierego
Sabato 16 giugno 2012 Silvia e Roberto ci accompagnano sul Monte Baldo per un trekking al Rifugio Chierego.
Chi è interessato deve contattare Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Bellissima escursione molto panoramica.
Il rifugio Chierego sorge alla quota di metri 1911 sopra il lago di Garda con una veduta di 360° sulla pianura padana. Dal rifugio Chierego in un quarto d’ora di salita si è in cima al Col Santo, splendido belvedere sul Benàco e su tutte le montagne circostante, ghiacciai trentini compresi.
Non è raro ammirare tutta la catena degli appennini, delle prealpi bresciane e il Monte Rosa. Nelle giornate più limpide, o subito dopo un temporale, si può ammirare l'imponente piramide del Monviso ed a est la laguna di Venezia.
Appena la neve lascia il posto ai verdi pascoli, questi si riempiono di fiori dai colori più bizzarri. Molte specie di fiori sono presenti solo sul Monte Baldo ed è per questo che hanno ricevuto l'appellativo di "baldensis". Oltre alla famosissima flora vi è anche una ricchissima fauna. Il camoscio, che introdotto da alcuni anni, ora conta numerosi capi. Se salendo al rifugio, sentite dei forti fischi, non preoccupatevi, sono solo le marmotte che hanno percepito la vostra presenza.
Il percorso prevede la partenza dal parcheggio della seggiovia di Prada, località del comune di San Zeno di Montagna. Ci incamminiamo sul sentiero 655 che, attraverso boschi e prati, ci porta a Malga Prada e poi al Rifugio Chierego ed al vicino rifugio Fiori del Baldo.
Difficoltà : Dislivello 900 mt circa
Ore di cammino : 6 circa
Equipaggiamento : da media montagna , bastoncini e pranzo al sacco (per chi non vuole pranzare al rifugio)
Ritrovo : ore 9 parcheggio della seggiovia di Prada (sulla strada principale, dopo il centro abitato) oppure ore 7.30 al parcheggio dell' uscita autostradale di Vicenza Ovest
Accompagnano : Silvia e Roberto cell : 340 8901150 mail : roberto.doro@gmail.com
Chi è interessato deve contattare Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.
Da Prada al rifugio Chierego
Monte Baldo
Bellissima escursione molto panoramica.
Il rifugio Chierego sorge alla quota di metri 1911 sopra il lago di Garda con una veduta di 360° sulla pianura padana. Dal rifugio Chierego in un quarto d’ora di salita si è in cima al Col Santo, splendido belvedere sul Benàco e su tutte le montagne circostante, ghiacciai trentini compresi.
Non è raro ammirare tutta la catena degli appennini, delle prealpi bresciane e il Monte Rosa. Nelle giornate più limpide, o subito dopo un temporale, si può ammirare l'imponente piramide del Monviso ed a est la laguna di Venezia.
Appena la neve lascia il posto ai verdi pascoli, questi si riempiono di fiori dai colori più bizzarri. Molte specie di fiori sono presenti solo sul Monte Baldo ed è per questo che hanno ricevuto l'appellativo di "baldensis". Oltre alla famosissima flora vi è anche una ricchissima fauna. Il camoscio, che introdotto da alcuni anni, ora conta numerosi capi. Se salendo al rifugio, sentite dei forti fischi, non preoccupatevi, sono solo le marmotte che hanno percepito la vostra presenza.
Il percorso prevede la partenza dal parcheggio della seggiovia di Prada, località del comune di San Zeno di Montagna. Ci incamminiamo sul sentiero 655 che, attraverso boschi e prati, ci porta a Malga Prada e poi al Rifugio Chierego ed al vicino rifugio Fiori del Baldo.
Ore di cammino : 6 circa
Equipaggiamento : da media montagna , bastoncini e pranzo al sacco (per chi non vuole pranzare al rifugio)
Ritrovo : ore 9 parcheggio della seggiovia di Prada (sulla strada principale, dopo il centro abitato) oppure ore 7.30 al parcheggio dell' uscita autostradale di Vicenza Ovest
Accompagnano : Silvia e Roberto cell : 340 8901150 mail : roberto.doro@gmail.com
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