martedì 16 dicembre 2014

Escursione e pranzo sui Colli Euganei

Domenica 21 Dicembre 2014

Villa di Teolo , Monte Grande e Rocca Pendice









Per terminare questo 2014 Carlo, Paola e Germana propongono un percorso ad anello che costeggia ed attraversa il Monte Grande, il Monte Altore e Rocca Pendice. Percorso non difficile con un dislivello di 300 / 400 metri in salita.

Terminata la camminata sarà possibile pranzare " Al boccon del prete " per chi lo desideri .

Si richiede conferma entro Venerdì sera del numero dei partecipanti al pranzo per prenotare.

Partenza : presso Ex Trattoria “Vecchio Tram” ora " Al Boccon del Prete" - loc. Villa di Teolo ore 9.00

Dislivello: 300 / 400 metri in salita

Accompagnano: Carlo, Paola e Germana

E.mail: charlie65@libero.it

cell: 347 6234242

domenica 23 novembre 2014

Caorle, il mare d'inverno

Sabato 29 novembre 2014 Paolo ci accompagna a Caorle a gustare il mare d'inverno.

Chi è interessato deve contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Itinerario

Faremo una lunga passeggiata fra casoni e argini di canali nel tipico paesaggio lagunare arrivando nel mare di Caorle. Non c'è dislivello.

La passeggiata durerà circa 3 h alla fine della quale ci troveremo in una birreria per un panino e un sano rinfresco.

Speriamo che il tempo sia clemente, perché se la giornata è tersa, l'orizzonte ci mostrerà le chiostre di monti che chiudono il nostro Veneto magico.


difficoltà: facile, tempo di cammino circa 3 ore e mezzo

partenza itinerario e ritrovo: ore 10 dal parcheggio del parco acquatico (è posto quasi all'ingresso del Paese, sulla sx arrivando dalle autostrade).

per informazioni: Paolo - tel 346 2246904

mercoledì 29 ottobre 2014

Trekking in Lessinia: Cima Lobbia

Sabato 8 novembre 2014 Sabina ci accompagna a Cima Lobbia, 1.672 m, Lessinia orientale, sulle tracce della religiosità popolare dei Cimbri.

Chi è interessato deve contattare Sabina ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









Itinerario

Un itinerario nell’altopiano di Campofontana, nell’alta Lessinia Orientale, tra malghe, pascoli e antichi confini. Durante il percorso osserveremo le steli di pietra che si trovano lungo i sentieri e ai margini dei confini, opere d'arte religiosa tipiche della cultura cimbra, di cui le più antiche risalgono al Duecento. 

Da Campofontana, 1224 m, prenderemo a piedi la strada per contrada Pagani, 1260 m, interessante esempio di abitato cimbro in parte recuperato e in parte disabitato, dove è possibile vedere una grande fontana del Settecento, costruita nel rosso ammonitico tipico di queste zone, e le caratteristiche casette con il tetto in lastroni di pietra. 

Da qui proseguiremo verso malga Lobbia, passando per la Madonna delle Lobbie, un raro esempio di scultura popolare, che da secoli affronta solitaria le intemperie. Chiunque vi sia passato davanti è rimasto colpito e commosso da questa inaspettata Pietà della Lessina.

Risaliremo poi su mulattiera e su un tratto in pendio erboso, superando un’isolata croce in pietra, fino ad una stele votiva, chiamata Colonnetta Scalette. La scultura è del XVI-XVIII secolo e segna il confine con la provincia di Vicenza. E’ un pezzo unico in rosso ammonitico, con bassorilievo raffigurante una Madonna con Bambino. Qui l'itinerario segue in parte l'antica via vicentina, tracciato che collegava la Lessinia vicentina a quella veronese per proseguire poi nel territorio trentino, che noi percorreremo fino a Cima Lobbia, m. 1.672.

Al ritorno seguiremo il sentiero Cai n. 205, passando accanto a Malga Porto e quindi, con facile mulattiera, al di sopra di Contrada Pagani, per ritornare al punto di partenza.


difficoltà: facile, dislivello circa 450 metri, tempo di cammino circa 4 ore e mezzo 

partenza itinerario: ore 9.30 da Campofontana, frazione del comune di Selva di Progno (VR), parcheggio del cimitero che si trova dietro la chiesa.

ritrovo: ore 8.30 parcheggio casello di Vicenza Ovest oppure ore 9.30 a Campofontana

accesso: Campofontana si trova a 46 km da Vicenza, tra le vallate di Illasi e del Chiampo, sul confine tra le province di Verona e Vicenza. 
Si può salire a Campofontana da Soave (VR), percorrendo la val d'Alpone passando per San Giovanni Ilarione, Vestenanova, oppure da Montecchio Maggiore (VI), Arzignano, Chiampo, Vestenanova.

per informazioni: Sabina, email tellinaradiata@tiscali.it - tel 339 4673076

lunedì 20 ottobre 2014

Escursione sui colli di San Zenone degli Ezzellini


Per sabato 25 ottobre 2014 proponiamo una bella escursione sulle colline chiamate "Parco degli Ezzelini". Chi fosse interessato a partecipare deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








I COLLI DI SAN ZENONE DEGLI EZZELINI 

A sud delle Prealpi Venete, fra il Brenta e il Piave, tra Asolo e Bassano del Grappa si sviluppa una serie di colline che bordano l'alta pianura veneta : a Nord il Monte Grappa e dall'Altopiano di Asiago ed a Sud la laboriosa pianura veneta. Una vera oasi naturalistica, chiamata "Parco degli Ezzelini" per ricordare il territorio di caccia di Ezzelino III° e di suo fratello Alberico. 

Un casato potente che ha segnato profondamente la storia del Veneto e che sul colle Castellaro aveva edificato una fortezza distrutta dalle milizia guelfe nell'agosto del 1260. Per scoprire questo territorio, spesso snobbato per la vicina e piu’ famosa Asolo, esistono una serie di sentieri, recentemente ripuliti e valorizzati.

Consiglio: Non serve che portiate qualcosa da mangiare, strada facendo incontreremo una profumata panetteria, una burrosa pasticceria e un saporito “magazin” dove poter acquistare genuini salumi e formaggi locali


Difficoltà   Dislivello Circa 400 mt  - Ore di cammino 5

Equipaggiamento Facile escursione collinare adatta a tutti

Ritrovo Sabato h 9.00 a San Zenone degli Ezzelini al parcheggio a fianco della chiesa

Accompagna Patrizia  cell : 339 4278806 - mail : pat.ton@alice.it






sabato 4 ottobre 2014

Trekking tra le Vette Feltrine: il Rifugio Dal Piaz



Sabato 11 ottobre proponiamo un trekking al rifugio Dal Piaz nel parco nazionale delle dolomiti bellunesi.


Chi è interessato deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




RIFUGIO DAL PIAZ E LE VETTE FELTRINE


Lasciata l'auto nel parcheggio del passo di Croce d'Aune a m. 1050 iniziamo a percorrere il sentiero n. 801. Il sentiero sale ripidamente e ci offre belle vedute sulla valle del torrente Cismon.

Superato il primo tratto boschivo si apre davanti a noi il bellissimo panorama delle vette feltrine, immerse nello scenario del parco nazionale delle dolomiti bellunesi. 

Il sentiero (una mulattiera)  prosegue  con ampi tornanti che possono essere evitati grazie a ripide scorciatoie fino a giungere al rifugio Dal Piaz  a quota 1995.

Dal rifugio si godono bellissimi panorami e si diramano molti percorsi che permettono di osservare, tra le altre cose, la famosa Busa delle Vette, conosciutissima per la particolare flora presente considerata unica al mondo e per la tipicità del territorio.

Il ritorno è previsto per la stessa via dell'andata.

difficoltà: dislivello m. 1.000 - ore di cammino 6

equipaggiamento: da media montagna, bastoncini e pranzo al sacco (il rifugio sarà quasi certamente chiuso)

ritrovo: ore 9.00 al passo Croce d'Aune (Comune di Pedavena - BL)

per informazioni: Roberto - 340 8901150 - roberto.doro@gmail.com




domenica 28 settembre 2014

Variazione programma escursioni

Comunichiamo le seguenti variazioni al programma delle nostre escursioni:

- il trekking al Rifugio Dal Piaz e' fissato per sabato 11 ottobre anziche' per sabato 4

- l' itinerario gastronomico a S. Zenone degli Ezzelini e' fissato per sabato 25 ottobre anziche' per sabato 18

lunedì 8 settembre 2014

Trekking sulle Dolomiti Ampezzane: il Sorapiss


Sabato 13 Settembre 2014 proponiamo un trekking sulle Dolomiti Ampezzane. Per ulteriori informazioni contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.















“ SORAPISS DOLOMITI AMPEZZANE ” Rifugio e Lago Vandelli (1928 m) 


Scheda dell’escursione


Il gruppo del Sorapiss ( o più semplicemente Sorapis ) è uno dei principali gruppi delle Dolomiti Ampezzane in provincia di Belluno . Il massiccio del Sorapiss è compreso nei territori di Cortina d’Ampezzo e San Vito di Cadore . E’ costituito da un massiccio centrale comprendente la Punta Sorapiss (3205 m), la Croda Marcora (3154 m) e le Tre Sorelle (3005 m), dal quale si staccano due contrafforti verso settentrione. Celebre è la veduta della montagna dal Lago di Misurina (Auronzo di Cadore), da dove il Sorapiss appare come un grandioso anfiteatro di roccia che va a specchiarsi nelle limpide acque del lago. 

Il gruppo è attraversato dall’Alta via n° 3 e dall’Alta via n° 4.

Il nostro itinerario parte da Passo Tre Croci ( 1805 m ) e sale fino a Forcella Marcuoira ( 2307 m ), da qui prima per discesa, poi per roccette e poi su sentiero di mughi raggiungiamo il Rifugio Vandelli dove ci apparirà in tutto il suo splendore e tutta la sua bellezza il Lago di Sorapiss con il suo colore a dir poco affascinante. Potremmo anche ammirare il famoso Dito di Dio che si rispecchia sul lago ...è proprio da vedere . 

La discesa sarà su sentiero n° 215 passando sotto le Zimes de Marcuoira e su l’Alta via n° 3 e 4° fino al punto di partenza.

Difficoltà : Dislivello 500 mt circa

Ore di cammino : 6/7 circa

Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Vandelli)

Ritrovo : Sabato ore 6,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana, ore 8,00 Hotel Bar 4 Valli a Ponte nelle Alpi (1,5 km prima di Longarone) oppure ore 9,30 Passo Tre Croci dopo Cortina

Per informazioni : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

martedì 26 agosto 2014

Anello del Carega


Sabato 30 agosto è in programma un trekking sul Carega. Per informazioni contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




Anello per cima Carega (2257m)

Itinerario affascinante sia per la varietà dei paesaggi sia per i continui cambi di orizzonte, sia per le pregnanti testimonianze delle epiche e tristi vicende belliche.

Salita:
rif.Campogrosso m.1464 - rif Fraccaroli 2238m , per la via delle Creste sentiero un po' più lungo e impegnativo della classica "Via Normale", con tratti esposti ; si richiede buon allenamento, passo fermo, assenza di vertigini. salita - circa 4 h - dislivello circa 1000m (con risalite)

Partenza da Campogrosso, per sent.157 - sent.195 selletta Rotolon ; dopo mezz'ora di cammino lasciamo la "Via Normale" per svoltare a sinistra e intraprendere il sentiero delle creste, si sale per raggiungere la base delle Guglie Gei, si attraversa uno spacco nella roccia, poi per ripidi tornantini del Giaron della Scala si sale a forcella Lovraste (m.1919); si prosegue a salire per forcella Fumante poi passo m.Obante (m.2010), con tratti esposti , e saliscendi per raggiungere lungo la dorsale prima Bocchetta dei Fondi (2040 m) e poi Bocchetta Mosca (m.2029) riprendendo sent 157 ; da qui per ampi tornanti della mulattiera di guerra si percorre il tratto finale per giungere al rif. Fraccaroli (circa 50min) .

discesa - circa 2.30
Si ripercorre stesso tratto finale della salita fino a bocc.dei Fondi sent.157, per scendere con tornanti per Boale dei Fondi arrivare a selletta Rotolon, e da qui si ripercorre nuovamete l'ultimo tratto dell'andata per Campogrosso.

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

ritrovo: 7.30 Recoaro, pasticceria da Bruno (sulla dx dopo la piazza) direzione Campogrosso.

Attrezzatura: equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini, giacca antipioggia; pranzo a sacco o possibilità di mangiare in rifugio.

Per informazioni: Patrizia - pat.chieffo@gmail.com - cell. 333 6705138

Importante: avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.

Si prega di indicare numero di cellulare al momento dell'adesione

sabato 19 luglio 2014

Visita ad Artesella



Sabato 26 luglio 2014 Paolo propone una visita a Artesella.

Per maggiori informazioni prendere contatto con Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






Artesella è una manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all'aperto nei prati e nei boschi della Valle Sella nel comune di Borgo Valsugana (TN).

Il progetto si sviluppa lungo una strada forestale sul versante sud del monte Armentera lungo il quale il visitatore vede le opere e gode della particolarità dei luoghi: è quindi un continuo processo creativo. Le opere sono di sasso o legno, al più di carta. Con questo l'artista esprime la sua creatività nello stretto rapporto rispettoso con la natura.

Le opere alla fine della manifestazione sono infatti abbandonate alla natura che, nel tempo, le ingloba e le degrada.

Il percorso inzia nell'area parcheggio di inizio ArteNatura e si sviluppa completamente lungo circa 4 km. -vedi qui il percorso- e si conclude in 4/5 ore.

biglietto ingresso 6 €

chi lo desidera può trovare ristoro presso la malga Ersilia oppure portare il cibo al sacco.

difficoltà: nessuna ore di cammino: 4 equipaggiamento: da mezza montagna

ritrovo: ore 8.15 davanti al park della COOP poco prima della Birreria Trenti

Per informazioni: Paolo 346/2246904 per adesione inviare un SMS DOPO il giorno 20 luglio

oppure scrivere a roberto.doro@gmail.com

















martedì 15 luglio 2014




Riproponiamo per domenica prossima 20 luglio  la passeggiata sull’altipiano di Pinè, verso le piramidi di Segonzano.

Era prevista per domenica scorsa ma e' stata anullata causa maltempo.

Il dislivello sarà circa 600 mt in un tempo di 5 ore che poi potrà variare se insieme decideremo di fare qualche variante.



Appuntamento alle 8,30 all’uscita dell’autostrada di Piovene Rocchette

Per informazioni chiamare Paola 338 6034513

lunedì 7 luglio 2014



Domenica 13 luglio ci attende una passeggiata sull’altipiano di Pinè, verso le piramidi di Segonzano.

Il dislivello sarà circa 600 mt in un tempo di 5 ore che poi potrà variare se insieme decideremo di fare qualche variante.



Appuntamento alle 8,30 all’uscita dell’autostrada di Piovene Rocchette



Per informazioni chiamare Paola 338 6034513

lunedì 2 giugno 2014

Trekking sulle Prealpi Vicentine: Monte Novegno e Priaforà

Sabato 7 giugno Silvia e Roberto propongono un  trekking sui luoghi della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine.

Per maggiori informazioni prendere contatto con Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.

La Grande Guerra sui Monti Novegno e Priaforà

L'escursione si svolge attorno alla Busa del Novegno, un  luogo che regala grandi soddisfazioni paesaggistiche e storiche.

Il percorso tocca le tre cime che sono state  teatro 98 anni fa di sanguinosi scontri tra italiani ed austroungarici durante la Strafexpedition. I luoghi che andremo a visitare sono stati teatro del tentativo di sfondamento dell'esercito Imperiale che ebbe il suo culmine il 12 e 13 giugno 1916.

L'escursione inizia nelle vicinanze della Busa del Novegno. Lasciata l'auto raggiungiamo la Cima del Novegno, sovrastata dalla grande croce visibile da tutto l'Alto Vicentino. 

Successivamente, tra prati e mulattiere militari raggiungiamo Cima Alta a quota (m. 1629), ricca di fortificazioni e postazioni dell'esercito italiano. Il cammino prosegue attraverso il Passo di Campedello che ci porta alle pendici del Monte Giove e Priaforà. Seguendo un'ampia mulattiera e poi un breve e ripido tratto di sentiero arriviamo  allo spettacolare foro del Priaforà da dove ammiriamo la Val d'Astico e l'Altopiano di Asiago. 

Per un breve sentiero ripido, tra roccette e leggermente esposto, raggiungiamo la cima del Priaforà a quota 1659.

La via del ritorno ci porta sulla cima del Monte Rivon (m. 1691), luogo panoramicissimo e punto di osservazione dell'esercito Italiano che vi aveva costruito il Forte Rione.

Difficoltà: Dislivello 700 metri circa


Ore di cammino: 5/6


Equipaggiamento: Normale da mezza montagna


Ritrovo: ore 8.30 davanti alla stazione ferroviaria di Schio


Per informazioni: Roberto - roberto.doro@gmail.com - 340 89021150

giovedì 29 maggio 2014

Anello ciclabile dei Colli Euganei


Lunedì 2 giugno Paola propone una interessante escursione in bicicletta: l'anello dei Colli Euganei.


E’ contrassegnato dalla sigla E2 e l’intero tracciato è lungo circa 60 chilometri senza dislivelli.



Per informazioni contattare Paola ai seguenti recapiti: email paola.fermon@tin.it - tel. 338 6034513



domenica 18 maggio 2014

Manifestazione "Remada a Seconda"

Abbiamo il piacere di segnalare una divertente e storica manifestazione, la "Remada a Seconda", che si svolge sui canali della bassa padovana sabato 24 e domenica 25 maggio.

I dettagli della manifestazione sono reperibili sul sito della Proloco di Pontelongo

Per partecipare aggregandosi al nostro gruppo potete contattare Paola ai seguenti recapiti:
cell 338 6034513
email paola.fermon@tin.it





lunedì 5 maggio 2014

Trekking sul Monte Cengio


Sabato 10 maggio è previsto un trekking sul Monte Cengio (m. 1347). Per ogni informazione contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Dal paese di Cogollo (via Olmo – Monastero della Resurrezione), si prende sent.CAI 651, inizialmente agile carareccia che sale poi con buon dislivello per la val Sengela fino a raggiungere P.le Principe Piemonte (mt.1286 – 2h20). Sulla sin. parte l’Ecomuseo della Grande Guerra - da cui si snoda il tratto finale - lungo la "granatiera", una caratteristica mulattiera di arroccamento scavata nella roccia, a precipizio sulla valle d’Astico sottostante, e lungo un sistema di gallerie, trincee, postazioni etc. che permetteva l’accesso alla sommità al riparo dai tiri dell’artiglieria austro-ungarica. 

Dalla Galleria "di comando" si sbuca a P.le Generale Pennella, con ampia vista sui monti circostanti (dal Pasubio all’ Altopiano), per arrivare infine alla cima con la grande croce a traliccio. 

Si ridiscende per la strada militare che da P.le Pennella porta a p.le dei Granatieri, quindi al rifugio, passando per la statua del Granatiere realizzata interamente coi pezzi di granate esplose durante la guerra: siamo in "zona sacra" , qui infatti i Granatieri di Sardegna, posti a difesa di questo avamposto, si sono immolati durante l’imponente attacco dell’esercito imperiale nell’ambito della rovinosa Strafexpedition (3-4 giugno 1916) . 

Per il ritorno, si prende il sent.647a (bivio ple dei Granatieri) che scende ripido per la val Cengiotta fino al raccordo con il sent.647, poi per sentiero sempre più piacevole si raggiunge la chiesa e quindi il ns punto di partenza.

Ci riserviamo di modificare il programma rispetto alle condizioni meteo.

Difficoltà: circa 980m di dislivello 
Ore di cammino: 3h30 circa salita – discesa 3h00 circa 
Equipaggiamento: Comodo da montagna, scarponi, bastoncini, torcia elettrica; pranzo a sacco o possibilità di mangiare al rifugio al Granatiere 
Ritrovo: Ore 8.15 Piovene Rocchette (Vi), piazzale dei bus (prima della Lanerossi), direzione Arsiero ; 
Come ci si arriva: autostrada Valdastico A31 - uscita Piovene R.,direzione Cogollo / Arsiero. 

Per informazioni:  Patrizia pat.chieffo@gmail.com - tel. 333 6705138 

Nb. Avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.
Al momento dell’iscrizione indicate da dove venite, eventuale disponibilità di posti auto o necessità di passaggio e numero di cellulare.

E’ possibile raggiungere il piazzale e il rifugio ai Granatieri in macchina seguendo le indicazioni per Asiago, lungo la statale del Costo; al termine della salita (dopo un cimitero militare a dx e gruppo di case a sx) si prende a sin. seguendo le indicazioni per monte Cengio/ rif.al Granatiere.

venerdì 28 marzo 2014

Trekking sul Lago di Garda: l'Eremo di San Valentino a Gargnano

Sabato 5 Aprile 2014 proponiamo un trekking all'Eremo di S. Valentino di Gargnano, sulla sponda bresciana del Lago di Garda


Per ogni informazione contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.





ALL’EREMO DI SAN VALENTINO DA GARGNANO , LAGO DI GARDA, (BS) 

Nel 1683 per sfuggire alla peste, gli abitanti di Gargnano fuggirono dalle sponde del Lago di Garda per rifugiarsi tra le rocce dei monti Comer e dietro il Denervo, i superstiti per voto eressero una piccola chiesetta nelle fessure di roccia a picco sul lago.

Da Gargnano (BS), a pochi passi dalla chiesa parrocchiale, si imbocca Via Crocefisso con segnavia n.30 per innalzarsi tra muri di sasso, oliveti e limonaie sino a incrociare la strada per Muslone. Da località Pis si prosegue verso il borgo raccolto di Sasso, tralasciando la via attrezzata che porta direttamente all’eremo di San Valentino. 

Usciti dal paese, si perviene ad un balcone roccioso, a destra si cala per gradini rocciosi e per una porta di legno si accede al magnifico terrazzo dell’eremo. 

Difficoltà: Dislivello 700 circa 

Ore di cammino: 5/6 

Equipaggiamento: Normale da mezza montagna 

Ritrovo: Ore 7.30 parcheggio Vicenza OVEST 

Per informazioni: Patrizia Toniolo - pat.ton@alice.it - 339 4278806

Le foto della ciaspolata sul Carega

Carega 15 marzo 2014

martedì 11 marzo 2014

Gruppo del Carega con le ciaspole


Domenica 16 marzo ci inoltriamo nel Gruppo del Carega con le ciaspole. Chi fosse interessato deve contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






GRUPPO DEL CAREGA CON LE CIASPOLE
Un classico percorso , esplorato in estate negli anni passati , risulterà completamente diverso , ai nostri occhi , affrontato nell'ultima settimana di questo anomalo inverno 2014 .

Il punto di partenza dipenderà dalla situazione della neve . Arriveremo certamente al Rifugio Revolto ( 1336 m ) e al Pertica (1522 m) .

Potremo , eventualmente , sulla base della condizione della neve e del sentiero , raggiungere il Rifugio Scalorbi (1787 m ) .

Sarà possibile pranzare anche in Rifugio .

Indicativamente il dislivello sarà compreso entro i 400 m in ascensione senza particolari difficoltà .

Equipaggiamento : Ciaspole , scarponi , zaino etc .

Ritrovo ore 8.00 Uscita Montebello Vicentino o alle 9.00 a Giazza al parcheggio del Ristorante Belvedere

Per informazioni : Carlo

Mail : charlie65@libero.it o charlie2065@hotmail.it

Cell : 347 6234242 anche WhatsApp

lunedì 17 febbraio 2014

Escursione con le ciaspole sul Monte Longara

Sabato 22 febbraio 2014  riproponiamo l'escursione sul Monte Longara (1614 m) inizialmente prevista per sabato 8.
Per ogni informazione contattare i recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Scheda dell’escursione


Il Monte Longara si trova subito a nord dell’abitato di Gallio, per questo risulta comodo e veloce da raggiungere. Ma per la bellezza paesaggistica e naturalistica non ha niente da invidiare alla principali vette della catena nord dell’Altopiano di Asiago.

Da questa zona si ha una splendida veduta sulla così detta conca centrale, dove si trovano la maggior parte degli abitati dell’Altopiano. Si possono inoltre ammirare gli innevati pascoli contornati da boschi di abete e faggio.

Vicino alla contrada Xebbo prendiamo il sentiero 850 che percorre tutta la dorsale del Monte Longara , sull’itinerario incontriamo la Casera la Tesa, la Croce dell’Ongara e la Casera Ongara Davanti .

Arrivati a 1643 mt di quota imbocchiamo la strada forestale che ci porta al Rifugio Campomulo dove sosteremo per il pranzo. La discesa sarà valutata rispetto all’innevamento.

Difficoltà : Dislivello 450 mt circa

Ore di cammino : 5 circa

Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Campomulo)

Ritrovo : Sabato ore 8,30 Bar caffè Italia di Gallio in Altopiano.

Per informazioni : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

giovedì 6 febbraio 2014

Avviso: annullata l'escursione di sabato prossimo 8 febbraio



Avviso: l' escursione di sabato prossimo 8 febbraio sul Monte Longara (1614 m), nell' Altopiano dei Sette Comuni, è stata annullata a causa delle condizioni meteo non favorevoli.


sabato 1 febbraio 2014

Altopiano di Asiago con le ciaspole: il Monte Longara

Sabato 8 febbraio 2014 Paola ci accompagna sul Monte Longara (1614 m), nell' Altopiano dei Sette Comuni, per una escursione con le ciaspole.
Chi è interessato a partecipare deve contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.





Scheda dell’escursione

Il Monte Longara si trova subito a nord dell’abitato di Gallio, per questo risulta comodo e veloce da raggiungere. Ma per la bellezza paesaggistica e naturalistica non ha niente da invidiare alla principali vette della catena nord dell’Altopiano di Asiago.
Da questa zona si ha una splendida veduta sulla così detta conca centrale, dove si trovano la maggior parte degli abitati dell’Altopiano. Si possono inoltre ammirare gli innevati pascoli contornati da boschi di abete e faggio. 
Vicino alla contrada Xebbo prendiamo il sentiero 850 che percorre tutta la dorsale del Monte Longara , sull’itinerario incontriamo la Casera la Tesa, la Croce dell’Ongara e la Casera Ongara Davanti . 
Arrivati a 1643 mt di quota imbocchiamo la strada forestale che ci porta al Rifugio Campomulo dove sosteremo per il pranzo. La discesa sarà valutata rispetto all’innevamento.


Difficoltà : Dislivello 450 mt circa

Ore di cammino : 5 circa

Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini, ciaspe, ghette (pranzo al sacco, oppure per chi lo desidera c’è la possibilità di pranzare al Rifugio Campomulo)

Ritrovo : Sabato ore 8,30 Bar caffè Italia di Gallio in Altopiano.

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it


domenica 19 gennaio 2014

Trekking a Luserna: il sentiero dell'immaginario

Sabato 25 gennaio Paola e Carlo ci accompagnano per una escursione con partenza da Luserna.

Chi è interessato deve contattare gli organizzatori ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.





Luserna: il sentiero dell’immaginario

Il sentiero cimbro dell'immaginario rappresenta un piacevole viaggio alla scoperta dei racconti e delle leggende cimbre. 

Grazie a opere di artisti locali e a pannelli illustrativi dislocati lungo il percorso, il visitatore potrà conoscere ed apprezzare i personaggi che la fantasia e la tradizione popolare hanno tramandato nel tempo.

Il sentiero inizia dalla piazza centrale davanti al  Municipio di Luserna (1.333 m.).

Dal centro del paese, in prossimità della piazza, il sentiero si sviluppa a monte dell'abitato offendo ampi panorami sull'altopiano; si immerge poi nella foresta lusernese passando per il caratteristico rifugio di malga Campo. Il rientro a Luserna avviene da est.

Difficoltà: Dislivello 250 m circa

Ore di cammino: 4 circa

Equipaggiamento: da media montagna, ciaspole, bastoncini, acqua, pranzo al sacco

Ritrovo: ore 9.00 in centro a Luserna (TN)

Accompagnano:
Carlo - cell 347 6234242 - email charlie65@libero.it
Paola - cell 338 6034513 - email paola.fermon@tin.it