martedì 25 giugno 2019

Trekking in Val Zoldana: il monte Rite


Sabato 29 giugno proponiamo un trekking sul Monte Rite. Gli interessati devono contattare Gemma ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.










Una volta arrivati a Forno di Zoldo, saliamo per il passo Cibiana e ci fermiamo circa un chilometro prima del passo, in località Quattro Tabià a m. 1450, dove lasciamo la macchina lungo la strada. In alternativa se non si trova spazio, si può parcheggiare al passo Cibiana e scendere per un chilometro lungo la strada fino al punto iniziale dell'escursione.


Dalla località Quattro Tabià, chiamata così perchè una volta c'erano quattro fienili, seguiamo le prime indicazioni per il Monte Rite e rifugio Dolomites, attraverso il sentiero n. 494 che conduce in salita e immerso nel bosco, alla forcella di Val Inferna a m. 1748. Da subito abbiamo bellissime vedute sul gruppo del Bosconero, sulla Moiazza e sulla Val Zoldana.


Dalla forcella di Val Inferna prendiamo il sentiero n. 478 che gira a destra e iniziamo a salire più ripidamente  fino ad arrivare alla forcella Deona a m 2053 sul versante nord del Rite. Qui finalmente si apre il panorama su tutta la val Boite e sul monte Pelmo: nuovi "compagni di viaggio" che ci faranno compagnia per tutta l'escursione fino alla vetta del Monte Rite.

Continuiamo in leggera salita fino a raggiungere la strada militare che sale dal passo Cibiana (quella utilizzata dalle navette che collegano il passo al monte Rite) ed arriviamo finalmente al rifugio Dolomites
ritrovo: ore 9.15 in val zoldana, dopo la diga, subito dopo il benzinaio vicino hotel Corinna ( chiuso quindi c'è parcheggio ).
informazioni: Gemma  - ruscus.g@gmail.com - tel. 3297383055

sabato 8 giugno 2019

Trekking sull'Altopiano di Asiago: il Monte Zebio

Sabato 15 giugno proponiamo un trekking al Monte Zebio, sull'Altopiano di Asiago. Gli interessati devono prendere contatto con Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









MONTE ZEBIO
museo all'aperto della Grande Guerra

Iniziamo l'escursione percorrendo una larga carrareccia (sentiero 832). Successivamente proseguiremo nel bosco incontrando le tabelle esplicative che indicano le trincee ristrutturate utilizzate dalla Brigata Sassari ed un piccolo cimitero di guerra. 

Si prosegue poi fino alla località chiamata “Cima della Mina di Scalambron” dove una stele ricorda la tragica esplosione della mina che causò la strage della Brigata Catania. 

Proseguiremo per la “vetta” del Monte Zebio 1.717 m. da dove si potrà ammirare un bellissimo panorama che spazia dall’abitato di Asiago fino ai gruppi del Carega, del Pasubio e delle Pale di San Martino. 

Tutto il monte presenta un gran numero di trincee, camminamenti, gallerie , postazioni, ora tutte visitabili e recuperate e che costituiscono una testimonianza indelebile del nostro passato.

Al rientro percorreremo la cresta per puntare verso il Bivacco dell’Angelo 1.631 m. per poi ridiscendere attraverso il bosco fino a ritrovare la strada forestale che ci riporterà al punto di partenza.

Difficoltà : percorso di 5 h. con dislivello di circa 700 mt.

Equipaggiamento : da mezza montagna e bastoncini. Pranzo al sacco.

Ritrovo :  parcheggio del palaghiaccio di Asiago alle ore 9.00

Accompagna : Roberto - cell 340 8901150