lunedì 5 dicembre 2016

Escursione sui Colli Euganei


Sabato 10 dicembre proponiamo la consueta escursione di fine anno sui Colli Euganei con pranzo in agriturismo.

Gli interessati devono contattare Carlo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








IL MONTE VENDA E I SUOI SENTIERI



Sabato 10 Dicembre 2016 andremo alla scoperta di alcuni dei tanti sentieri che si arrampicano sul Monte Venda , il più alto dei Colli Euganei .

Percorso non difficile che, a discrezione dei partecipanti, si potrà rendere un pò più impegnativo seguendo il Sentiero Lorenzoni che si sviluppa nella parte alta del Monte .


Difficoltà : Facile .

Dislivello : 200 / 300 metri in salita .

Equipaggiamento : scarponi , bastoncini .

Pranzo: presso Agriturismo Alto Venda . Si richiede di confermare l'adesione per il pranzo entro Venerdì mattina .
Ritrovo : ore 9,30 presso parcheggio vicino al Ristorante al Bosco di Boccon di Vò lungo la strada che conduce Castelnuovo .

Accompagna : Carlo email charlie2065@hotmail.it  - cell 347 6234242 anche WhatsApp

domenica 20 novembre 2016

Trekking al Monte Avena

sabato 26 Novembre 2016 viene proposta una camminata sul monte Avena dalla Casera dei Boschi (m.1.250) - Pedavena, Feltre (Belluno)

Gli interessati devono prendere contatto con Paolo al recapito indicato in calce alla seguente scheda.







Lasciamo l'auto alla park dalla Casera dei Boschi e, attraversata la strada asfaltata, saliamo il pendio erboso che porta dritto nel bosco di abeti. Superati i 200 metri di dislivello in un paio di chilometri, si sbuca sulla gobba erbosa del monte Avena. Da lì, raggiunta la stradina sterrata, si prosegue verso destra per malga Campon, dove il paesaggio si apre e il panorama diventa fantastico. 

Si abbraccia tutta la fascia delle prealpi venete, il Coppolo sopra Lamon con sullo sfondo le cime dei Lagorai segnate dal Campanile di Cece. E attorno le vette Feltrine, con le evidenti tracce delle grandi glaciazioni. Sulla destra, rispetto al monte Pavion, dove è massima la elevazione delle vette, si individua il rifugio Giorgio Dal Piaz.

Camminiamo fra vette suggestive: sono montagne di grandi spazi e di estesi orizzonti, di colori d'erba, di pozze d'acqua con i riflessi del cielo, di grandiose fioriture, di pascoli, di vento, di sole bruciante ma anche, nella attuale stagione, di dure nebbie.

Da malga Campon si raggiunge la sottostante Croce d'Avena, pulpito sulla scarpata verso Fonzaso.
Il monte Avena è la pergola panoramica delle vette ed è apprezzato tra i praticanti del parapendio.
Chiudiamo il breve anello tornado per le 'Stalle Buse', verso sinistra perchè dopo un breve tratto di strada asfaltata, arriviamo alla Casera dei Boschi.

Casera dei Boschi (Pedavena) si raggiunge facilmente da Feltre seguendo la strada di Pedavena e proseguendo per il passo Croce d'Aune (m.1.020).

Dal passo svoltare a sinistra, in direzione sud, e salire ancora. Alcuni ripidi tornanti, poi l'incrocio per Col Falcon (Faller di Sovramonte) dove si prosegue ancora diritti in salita e in un paio di chilometri si giunge all'evidente Casera dei Boschi con il bel parcheggio. NON imboccare la strada da Faller dato che è ancora chiusa al traffico.

Difficoltà : facile, anello di tre ore

Dislivello : 200 metri

Equipaggiamento : da montagna, il luogo è molto fresco.

Ritrovo : Park della Birreria Pedavena ore 9.30

Accompagna : Paolo - cell 346 2246904

NB Mangiamo alla Casera dei Boschi; poichè è gradita la prenotazione, è necessario conoscere gli aderenti entro giovedi 25 novembre.

In caso di maltempo la passeggiata sarà annullata.





domenica 6 novembre 2016

Escursione al Lago di Molveno




Sabato 12 Novembre 2016 viene proposta una camminata intorno al Lago di Molveno.

Gli interessati devono prendere contatto con Carlo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.












Il Lago di Molveno è il secondo bacino lacustre , per estensione , del Trentino Alto Adige . E' situato ad un' altitudine di poco superiore agli 800 m sul livello del mare . La passeggiata, lungo il sentiero che lo costeggia , è di circa 12 km a cui aggiungeremo una piccola variante per poter meglio ammirare le Dolomiti di Brenta .

Il percorso non è impegnativo come dislivello ma vario e piacevole .

Difficoltà : facile ma non breve .

Dislivello : 200 / 300 metri

Equipaggiamento : scarponi , bastoncini . Pranzo al sacco con possibilità di sosta in locali a Molveno

Ritrovo : 7,30 Birreria ai Trenti ( Valsugana )

Accompagna : Carlo - e.mail charlie2065@hotmail.it  - cell 347 6234242 anche WhatsApp

mercoledì 21 settembre 2016

Trekking al rifugio Pordenone nelle Dolomiti Friulane




Per sabato 24 settembre 2016 proponiamo un trekking al rifugio Pordenone nelle Dolomiti Friulane. Gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Il rifugio Pordenone chiude la val Meluzzo; è situato alla confluenza tra la Val Montanaia e la Val Meluzzo, ed è posto a quota 1249 m. E' il punto di partenza per l'alpinismo al Campanile della via Montanaia, formazione unica delle dolomiti friulane.

La passeggiata proposta si svolge lungo la stradina a tratti asfaltata, che da Cimolais (m 651) o dal ponte Compol (m 728) circa 2 km dopo il paese, porta al rifugio. Il torrente Cellina con le sue acque limpide e fredde ci scorre accanto per un bel tratto. La strada scorre tranquilla e si superano i 590 mt di dislivello in un tratto fra i boschi lungo circa 12km e la salita non si sente.

Propongo di mangiare al rifugio ma, se qualcuno lo desidera, c'è la possibilità del pranzo al sacco.

Per l'aspetto paesaggistico: siamo dentro il gruppo degli Spalti di Toro-Monfalconi e, se il tempo è clemente, ci gustiamo una montagna un po' nascosta e schiva, ma ricca di suggestioni selvatiche.

difficoltà dislivello 590 metri dal paese

note carta Tabacco 021

equipaggiamento da media montagna con pranzo al sacco per chi lo desidera.

ritrovo park Crowe Plaza ore 7.30 (Padova ovest) oppure ore 9.30 a Longarone, presso la piazza del paese.

informazioni Paolo cell 346/2246904

martedì 6 settembre 2016

Trekking al Becco di Filadonna

Sabato prossimo 10 settembre proponiamo un trekking al Becco di Filadonna.

Gli interessati devono contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Becco di Filadonna m.2150 - variante delle creste


Il nostro sentiero (439) parte subito dopo il Passo della Fricca, a 1.100 m (S.S. Valsugana - Altopiani di Folgaria e Lavarone), che sale ripidamente, prima attraverso un bosco misto di faggi e abeti e poi attraverso una macchia di pino mugo e rododendro, verso le cime del Monte Cornetto.

Lungo il percorso, vari punti panoramici consentono di apprezzare alle nostre spalle serie di montagne - dal Pizzo di Vezzena alle cime dell'altopiano di Asiago, al massiccio di Rava -Cima d'Asta, ai Lagorai, alle Vette Feltrine e Pale di San Martino. Dopo circa due ore e mezzo di salita, si incrocia il sentiero 425 proveniente da Folgaria, che si prende fino ad un altro bivio, dove si continua per sentiero non numerato sulla destra, ma tracciato, che ci conduce lungo le creste al Becco di Filadonna.

Questo secondo tracciato è leggermente più faticoso per i numerosi saliscendi, ma decisamente più gratificante dal punto di vista paesaggistico, dato che ci permette di godere per tutta la sua lunghezza di un panorama praticamente a 360 gradi.

Proseguendo lungo il sentiero delle creste, si incrocia il sentiero 442 che sale dal Rifugio Casarota e, poco più avanti il sentiero 425 che avevamo lasciato in precedenza.Siamo ormai a poche decine di metri dalla vetta del Becco di Filadonna, che si raggiunge rapidamente per facili roccette. Sulla sinistra possiamo ammirare le altre cime della Vigolana sotto le quali spicca il rosso fiammante dellomonimo Bivacco; sotto di noi il Lago di Caldonazzo.

Per la discesa ripercorriamo brevemente il sentiero dell'andata fino alla Busa delle Zòle; qui imbocchiamo il sentiero 442 che discende ripidamente verso il Rifugio Casarota (1.572 m). Un incendio sviluppatosi alcuni anni fa ha completamente distrutto la macchia di mughi e rododendri, di cui restano solo gli scheletri anneriti. Dopo una piacevole sosta al rifugio si continua la discesa fino alla S.S. e da qui alle macchine.
Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

difficoltà :circa 1000 m dislivello;

ore di cammino: 5.30-6 ore circa

ritrovo - 7.30 al bar ristorante La Vigneta, Arsiero ;

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco .

Accompagna : Patrizia pat.chieffo@gmail.com   

Importante : al momento dell'adesione indicare numero di cellulare, e avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.

domenica 21 agosto 2016

Trekking sul Gruppo del Sella: Passo Pordoi – Arabba (2500 m)

Per sabato 27 agosto 2016 proponiamo un trekking sul “ Gruppo del Sella ” Passo Pordoi – Arabba (2500 m)

Gli interessati devono contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.









Il Gruppo del Sella si presenta come un castello di roccia nuda che cambia aspetto in ogni versante, mentre i passi che lo circondano, Gardena, Pordoi, Sella e Campolongo, si caratterizzano per essere declivi morbidi ed argillosi.

Il Sella, per la sua posizione si trova al centro del sistema dolomitico, un fulcro roccioso da cui si snodano i maggiori gruppi dolomitici, Sassolungo, Catinaccio, Làtemar; Puez-Odle-Putia, Marmolada e Pale di San Martino.

Il nostro percorso costeggia tutto il versante sud del Gruppo del Sella ed è frequentemente indicato come uno dei balconi più panoramici delle Dolomiti.

L'ambiente è prettamente dolomitico, il sentiero traversa tra sfasciumi, fazzoletti erbosi, pilastri, spaccature e immancabili splendide fioriture di papavero retico, potentilla rosa, sassifraga gialla e silene acaule.

Dal Passo Pordoi (2239 m) a fianco della funivia si inerpica il sentiero 627 (Alta via delle Dolomiti n°2) che percorriamo fino al bivio con il sentiero 626 (2545 m) lo imbocchiamo e lo percorriamo fino al Rifugio Kostner (2500 m). Dopo una breve pausa la discesa sarà su sentiero 637 passando dal Plan Boè e il Rifugio Plan Boè per concludersi con la passeggiata panoramica fino ad Arabba.


Difficoltà : Dislivello 300 mt salita e 950 mt discesa
Ore di cammino : 6,30 ore circa
Equipaggiamento : da media montagna ,bastoncini (pranzo al sacco, oppure al Rifugio Kostner)
Ritrovo : Sabato ore 6,30 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana oppure ore 7,45 Parcheggio Piazza Agordo

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it

lunedì 25 luglio 2016

Trekking sull'Altopiano di Asiago: Cima XII

Per sabato prossimo 30 luglio proponiamo un trekking sulla Cima XII, nell''Altopiano di Asiago. 

Gli interessati devono contattare Roberto ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Cima XII (o Cima Dodici) è la vetta più alta dell'Altopiano di Asiago Sette Comuni e di tutta la provincia di Vicenza con i suoi 2336 metri di quota e si trova nella parte nord dell'Altopiano, sul confine con il Trentino. 

E' una delle escursioni più classiche dell'Altopiano per gli aspetti storici in quanto questi luoghi sono stati interessati dagli eventi bellici della Grande Guerra. Interessante anche l'aspetto geomorfologico vede la presenza di fenomeni carsici. 

Da non dimenticare l'aspetto panoramico: dalla Cima lo sguardo può spaziare a 360 gradi e, visibilità permettendo si possono individuare oltre all'Altopiano di Asiago quello di Folgaria, la pianura veneta, la Val di Sella, la Valsugana, le Dolomiti di Brenta, il Lagorai ecc.

Il percorso ha inizio dal Bivio Malga Galmarara che si raggiunge con una strada bianca, a tratti sconnessa.


difficoltà  dislivello 800 metri (ultimo tratto abbastanza ripido)

equipaggiamento da media montagna con pranzo al sacco

ritrovo ore 9.00 a Canove, presso il parcheggio della piscina, vicino al Museo della Grande Guerra

informazioni Roberto cell 340/8901150 - email roberto.doro@gmail.com

martedì 31 maggio 2016

Trekking sul Lagorai: Rifugio Refavaie e Bivacco Paolo e Nicola

Sabato 11 giugno 2016 partiamo per un trekking fino al bivacco Paolo e Nicola nei Lagorai. Gli interessati devono contattare Paolo ai recapiti indicati nella seguente scheda.

















Dal rif. Refavaie (1116 mt) al bivacco Paolo e Nicola (2180 mt)


Ci troviamo al park del cento commerciale OK appena fuori Bassano del Grappa alle 8.00. Da qui proseguiremo fino a Caoria dove parcheggeremo al rifugio Refavaie che troveremo aperto.

Dal parcheggio del rif. Refavaie, imbocchiamo il sentiero che comincia accanto e subito raggiunge la strada forestale con vecchie casette in legno abitate solo l'estate. 

Seguiremo le indicazioni del sentiero 335, all'inizio non ripido, che si snoda dentro un bosco fitto con la musica dell'acqua del vicino torrente. Dopo qualche tornante si inerpica deciso sempre dentro il bosco. Arriveremo dopo circa 3 ore su alti prati dove il panorama dei Lagorai si svela. 

Il bivacco Paolo e Nicola è a cavallo della forcella Valmaggiore, che per noi è punto di arrivo, ma è punto di appoggio importante per chi affronta la traversata dei Lagorai.

Torneremo per lo stesso sentiero dopo il pranzo al sacco in bivacco.

Difficoltà : dislivello 1000 mt circa

Ore di cammino : 3.5 andata e 2.5 ore ritorno

Equipaggiamento : data la stagione, da media montagna, k-way - pranzo al sacco -

Ritrovo : sabato 11 giugno ore 8.00 al park del Centro OK di Pove del Grappa

Per informazioni : Paolo cell : 346 2246904 mail : paolo.tiveron@netic.it

mercoledì 11 maggio 2016

Con la bicicletta in Istria: la Parenzana


Proponiamo per il 28-29-30 Maggio una bella escursione in bicicletta in Istria lungo la Parenzana.

Chi fosse interessato deve prendere contatto entro VENERDI' 20 MAGGIO con Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






LA PARENZANA IN BICICLETTA CON PARTENZA DA MUGGIA IN BICI.

Raggiungeremo Muggia in auto per affrontare la prima tappa fino a Portorose dove ci fermeremo per la notte.

La seconda tappa ci porterà a nelle vicinanze di Montona mentre il terzo giorno arriveremo a Parenzo.

Il ritorno a Muggia avverrà con motonave o bus.


PER INFORMAZIONI: PAOLA  – CELL 338 6034513 – PAOLA.FERMON@TIN.IT



lunedì 2 maggio 2016

Trekking sui monti dell'Alto Vicentino: il Monte Summano

Per domenica prossima 8 maggio proponiamo un'escursione lungo il Sentiero delle creste sul Monte Summano (1296m) nell' Alto Vicentino.

Gli interessati devono contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Sentiero delle creste sul Monte Summano (1296m)

Il sentiero delle Creste (462A) si sviluppa, come dice il nome stesso, lungo una serie di creste che caratterizzano uno dei versanti del monte Summano, la montagna boscosa di forma piramidale che si staglia all'estremità nord del territorio vicentino.

Si tratta di un saliscendi non troppo difficoltoso, che corre per metà sulle creste (qui è necessario prestare attenzione agli strapiombi, comunque non pericolosi) e per metà sui boschi del crinale, con scorci mozzafiato sulla Val d'Astico da un lato e Val Leogra dall'altro. 

Dalla cima del Summano, nelle belle giornate, si può godere da un versante la vista del monte Cengio, dell'Altopiano di Asiago, del Cimone, del monte Maggio, dall'altro ampia vista sulla pianura vicentina con i colli, il Novegno, il Pasubio, il Carega, l'altopiano di Tretto. Poi si scende agevolmente alla piccola chiesetta del Summano e alla baita per una sosta .

Si ritorna per la strada semiasfaltata che porta al Colletto, e da qui alle macchine al Bosco di Tretto.

Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

difficoltà :circa 500 m dislivello; 

ore di cammino: 5 ore circa

ritrovo: 8.30 Santorso, Caffe Diesis, Santorso SS350- statale che da Piovene R.(uscita Valdastico) o Santorso porta a Schio ; 

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco, con possibilità di pranzare in baita.

Accompagna : Patrizia pat.chieffo@gmail.com cell. 333 6705138 

Importante : avvisare in caso di rinuncia. Al momento dell'adesione indicare il numero di cellulare, grazie

domenica 17 aprile 2016

Trekking sulle Prealpi Trevigiane: il Monte Cesen



Per sabato 23 aprile 2016 proponiamo un trekking nelle Prealpi Trevigiane, sul Monte Cesen. Chi fosse interessato a partecipare deve contattare Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.






Prealpi Trevigiane “ Monte Cesen ” mt 1570

Il Monte Cesen fa parte della Catena delle Prealpi Trevigiane a cui appartengono il Col Visentin, il Monte Pizzoc, parte del bosco del Cansiglio e le colline moreniche che si trovano tra Valdobbiadene , Tarzo, e Vittorio Veneto e le relative valli. 

E’ situato sopra Valdobbiadene e nonostante sia poco conosciuto il panorama dalla cima a 360° e notevole con vista anche della Laguna Veneta (se il tempo lo consente). 

Dalla pianura sembrano delle alte colline bellissime. Escursione ad anello con partenza e arrivo alla località Pianezze.

Difficoltà : Dislivello 500 mt circa 

Ore di cammino : 5/6 ore circa

Equipaggiamento : Da media montagna e bastoncini

Pranzo al sacco oppure al rifugio Posapuner

Ritrovo : Sabato ore 8,00 Parcheggio chiesa Romano Alto (uscita Valsugana per Cima Grappa) oppure ore 8,45 Parcheggio Chiesa di Valdobbiadene

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it 





lunedì 28 marzo 2016

Trekking sul Carso: l'anello di Ospo


Per domenica 10 aprile 2016 proponiamo l'anello di Ospo, trekking nel Carso triestino e sloveno.

Chi fosse interessato deve prendere contatto con Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.








Anello di Ospo : tra Carso triestino e sloveno 

Appena al di la' del confine con la Slovenia il paese di Ospo/Ospe' è conosciuto a livello mondiale da tutti gli appassionati di arrampicata sportiva, ma grandi soddisfazioni puo' regalare anche agli escursionisti che potranno godere dell'ampio e grandioso panorama sul Golfo di Trieste, sulla baia di Muggia, sino a Capodistria e Pirano. 

Dalla piazza di S. Dorligo della Valle nei pressi di Trieste, passando per le case di San Servolo (Socerb) saliremo fino al Castello di San Servolo: da cui si gode la panoramica sul Golfo di Trieste, la vista spazia sulla baia di Muggia fino in Istria. Si prosegue passando per l’ameno paesino carsico di Kastelec per calare sul sottostante pianoro Spodnij Kras. 

Per antichissimo sentiero raggiungeremo la Valle di Ospo, passando per le case del paese per ammirare la grandiosa Voragine di Ospo, meta privilegiata di decine di rocciatori. 

Da visitare anche la Grotta di Ospo (Grad), rifugio degli abitanti della Valle durante le incursioni dei turchi. 

Ritorniamo in Italia attraverso il Valico di Caresana per chiudere l’anello a San Dorligo 


Difficoltà  dislivello 450 m ; ore di cammino totali 6

Equipaggiamento Da mezza montagna, consigliati scarponi e bastoncini

Ritrovo domenica h 6.30 al parcheggio presso Hotel Crown Plaza a Limena/Padova Ovest

Accompagna Patrizia cell : 339 4278806  - mail : pat.ton@alice.it


domenica 14 febbraio 2016

Trekking sulle Dolomiti: Cadini di Misurina e Rifugio Città di Carpi



Per sabato 20 febbraio 2016 proponiamo un trekking ai Cadini di Misurina.




Gli interessati devono prendere contatto con Paola ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.




“ Cadini di Misurina ” Lago di Misurina – Rifugio Città di Carpi (2110 m)


L'escursione è particolarmente consigliata per il suo itinerario che si svolge sui versanti a meridione dei Cadini, sempre al sole in caso di bella giornata. 

Le infinite distese innevate consentono l'esperienza di immergersi in un'atmosfera magica e silenziosa, circondati da una natura incontaminata.

La partenza è dal Lago di Misurina (1750 mt) che sarà completamente ghiacciato ,per mulattiera segnavia 120.

Davanti a noi potremmo ammirare le possenti pareti dell’affascinante Sorapiss e del Gruppo del Cristallo.

Proseguiamo verso il Rifugio Città di Carpi (2110 mt) entrando nella splendida conca dei Cadini di Misurina con il rifugio aperto e chi lo desidera potrà pranzare.

Da qui per saliscendi raggiungiamo il Col Del Varda. Il ritorno sarà lungo il percorso di salita.



Difficoltà : Dislivello 400 mt circa

Ore di cammino :
5 ore circa

Equipaggiamento :
Da media montagna ,bastoncini, ghette, ciaspole. Pranzo al sacco oppure al rifugio Città di Carpi

Ritrovo : Sabato ore 7,00 Parcheggio Centro OK di Pove del Grappa in Valsugana oppure ore 8,30 Parcheggio della Chiesa di Longarone

Accompagna : Paola cell : 347 0560397 mail : paolabau@tiscali.it



lunedì 25 gennaio 2016

Il Sentiero di Colceresa, da Pianezze di Marostica a Mason


Per sabato prossimo 30 gennaio proponiamo Il Sentiero di Colceresa, da Pianezze di Marostica a Mason.

Gli interessati devono prendere contatto con Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Il Sentiero di Colceresa

Colceresa, per rendere omaggio al prodotto tipico locale : la ciliegia, si sarebbe dovuto chiamare il Comune nato dalla fusione dei comuni di Mason, Pianezze e Molvena; resta il nome di un sentiero nato per valorizzare i territori pedemontani lungo la Gasparona. 

Dalla scenografica scalinata deIla bella Parrocchiale di Pianezze, con gli alti cipressi, dedicata a San Lorenzo, il percorso si snoda lungo alcuni vecchi sentieri che univano i colli dei tre paesi, un saliscendi di viottoli e mulattiere. 

Le colline sono formate da tufo di origine vulcanica che rende fertile il terreno e favorisce la coltivazione di vigneti e frutti di ogni genere, lo sguardo spazia a nord verso Monte d’Agù, a est verso i colli asolani e il Montello e gira a sud fino agli Euganei e ai Berici. 

Il persorso prosegue accostandosi alla dorsale più alta verso Roveredo, attraversa Molvena per scendere al centro di Mason. 

Difficoltà  dislivello 300 m ; ore di cammino totali 6

Equipaggiamento
da mezza montagna, consigliati scarponi e bastoncini

Ritrovo  Sabato h 8.15 a Marostica

Accompagna  Patrizia  cell : 339 4278806 mail : pat.ton@alice.it