martedì 6 settembre 2016

Trekking al Becco di Filadonna

Sabato prossimo 10 settembre proponiamo un trekking al Becco di Filadonna.

Gli interessati devono contattare Patrizia ai recapiti indicati in calce alla seguente scheda.







Becco di Filadonna m.2150 - variante delle creste


Il nostro sentiero (439) parte subito dopo il Passo della Fricca, a 1.100 m (S.S. Valsugana - Altopiani di Folgaria e Lavarone), che sale ripidamente, prima attraverso un bosco misto di faggi e abeti e poi attraverso una macchia di pino mugo e rododendro, verso le cime del Monte Cornetto.

Lungo il percorso, vari punti panoramici consentono di apprezzare alle nostre spalle serie di montagne - dal Pizzo di Vezzena alle cime dell'altopiano di Asiago, al massiccio di Rava -Cima d'Asta, ai Lagorai, alle Vette Feltrine e Pale di San Martino. Dopo circa due ore e mezzo di salita, si incrocia il sentiero 425 proveniente da Folgaria, che si prende fino ad un altro bivio, dove si continua per sentiero non numerato sulla destra, ma tracciato, che ci conduce lungo le creste al Becco di Filadonna.

Questo secondo tracciato è leggermente più faticoso per i numerosi saliscendi, ma decisamente più gratificante dal punto di vista paesaggistico, dato che ci permette di godere per tutta la sua lunghezza di un panorama praticamente a 360 gradi.

Proseguendo lungo il sentiero delle creste, si incrocia il sentiero 442 che sale dal Rifugio Casarota e, poco più avanti il sentiero 425 che avevamo lasciato in precedenza.Siamo ormai a poche decine di metri dalla vetta del Becco di Filadonna, che si raggiunge rapidamente per facili roccette. Sulla sinistra possiamo ammirare le altre cime della Vigolana sotto le quali spicca il rosso fiammante dellomonimo Bivacco; sotto di noi il Lago di Caldonazzo.

Per la discesa ripercorriamo brevemente il sentiero dell'andata fino alla Busa delle Zòle; qui imbocchiamo il sentiero 442 che discende ripidamente verso il Rifugio Casarota (1.572 m). Un incendio sviluppatosi alcuni anni fa ha completamente distrutto la macchia di mughi e rododendri, di cui restano solo gli scheletri anneriti. Dopo una piacevole sosta al rifugio si continua la discesa fino alla S.S. e da qui alle macchine.
Ci riserviamo di modificare il programma in base alle condizioni meteo.

difficoltà :circa 1000 m dislivello;

ore di cammino: 5.30-6 ore circa

ritrovo - 7.30 al bar ristorante La Vigneta, Arsiero ;

Attrezzatura, equipaggiamento: normale da media montagna, scarponi, bastoncini; pranzo a sacco .

Accompagna : Patrizia pat.chieffo@gmail.com   

Importante : al momento dell'adesione indicare numero di cellulare, e avvisare in caso di ritiro all’ultimo momento.

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